Udinese: le pagelle dei quotidiani sportivi e locali

Udinese: le pagelle dei quotidiani sportivi e locali

I giudizi e i voti all’Udinese dopo la vittoria sul Pescara

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GAZZETTA

KARNEZIS 6 – Non arriva sul lampo di Aquilani; la traversa di Caprari lo sorprende.
DANILO 6 – Lavora di fisico per arginare Caprari e per questo lo limita.
FELIPE 6 – Dedito al controllo del traffico che arriva dagli inserimenti dei centrocampisti.
SAMIR 5,5 – Dalle sue parti transitano gli avversari più scomodi. Ne risente. HEURTAUX – S.V.
FOFANA 6 – Lancia Thereau davanti a Bizzarri. La prosegue con falcate utili. Cala incartandosi.
KUMS 6 – Sotto vigilanza pescarese si rende utile: 10 palle recuperate.
JANKTO 6 – Niente gloria dopo il gol alla Juve, ma tanta corsa proletaria.
HALLFREDSSON 6 – Esperienza negli ultimi 30 ‘.
DE PAUL 6 – Mette in area Zapata e viene steso. Tante imprecisioni: 23 palle perse su 45 giocate.
BADU 6 – Come Hallfredsson, sostanza e appoggio.
ZAPATA 6,5 – Si guadagna i due rigori e trasforma il secondo. Tutto il lavoro sporco è a suo carico.
THEREAU 6,5 – Segna il rigore, raddoppia da numero 9. Intorno un buco nero fatto di sufficienza.
DELNERI 6 – Capisce che il bel gioco può attendere. Vince con la concretezza.

TUTTOSPORT

KARNEZIS 6 – Pochi interventi, ma giusti.
WIDMER 5,5 – Al rientro fa molto bene.
DANILO 6 – Una gara ordinata.
FELIPE 6,5 – Il migliore del reparto.
SAMIR 6 – Gioca bene e si spreme.
HEURTAUX – N.G.
FOFANA 6 – Perde un po’ di palloni, ma ne recupera molti. Si dà da fare.
KUMS 6 – Ha qualità, non ancora il guizzo.
JANKTO 5 – Esame non superato
HALLFREDSSON 6 – Dà compattezza
DE PAUL 5 – Gara sotto tono
BADU 6 – Propizia il raddoppio
THEREAU 7 – Una doppietta: la classe che nella difficoltà fa la differenza.
ZAPATA 6,5 – Una gara di sacrificio. Realizza il rigore della tranquillità
DELNERI 6,5 – Deve lavorare ancora molto, ma le mosse sono giuste.

CORSPORT

KARNEZIS – 6
WIDMER – 6
DANILO – 6
FELIPE – 6
SAMIR – 5,5
HEURTAUX – S.V.
FOFANA – 6
KUMS – 6
JANKTO – 5
HALLFREDSSON – 6
DE PAUL – 5,5
BADU – 6
ZAPATA – 6,5
THEREAU – 7
DELNERI – 6,5

MESSAGGERO VENETO

KARNEZIS 6 – Alla fine della fiera sono pochi i pericoli che la sua porta corre. Sulla rovesciata che termina sulla traversa era praticamente battuto, sul destro da dentro area di Aquilani è coperto e comunque difficilmente ci sarebbe potuto arrivare. Chiude la sua partita addomesticando agevolmente una punizione di Pepe.

WIDMER 7 – Il migliore in campo dell’Udinese per continuità di rendimento. In fase difensiva non sbaglia una virgola e ci mette quella fisicità e quella vigoria che non sempre gli abbiamo riconosciuto. Nel secondo tempo piazza una chiusura difensiva provvidenziale. Considerato che non giocava da un mese, ha retto bene sul piano fisico. E quando crescerà, sarà più utile in fase di spinta.

DANILO 6,5 – Nel suo scout c’è un solo errore, quel disimpegno in uscita nel finale che poteva costare caro. Per il resto, il capitano gioca una partita di grande sostanza. La giocata più preziosa è un intervento in spaccata al limite dell’area piccola con la quale va a togliere il pallone dalla testa di un avversario.

FELIPE 6,5 – Idem come sopra. Anche lui valuta male un lancio che permette a Caprari di mettere in mezzo un pallone pericoloso allontanato da Widmer, ma per il resto è perfetto. Da applausi per come ruba palla con la punta del piede ad un avversario, finisce da terzino sinistro.

SAMIR 6,5 – Ha il merito di rubare palla e servire Thereau nell’azione che poi terminerà con il gol del 2-0, si fa sfuggire con troppa leggerezza Crescenzi che poi fornisce l’assist ad Aquilani che fa il 2-1. Le due giocate si annullano, resta la discreta prestazione specialmente in fase di non possesso.

FOFANA 6 – Pronti via e disegna un corridoio delizioso per Thereau. Sfrutta fin troppo la sua straripante fisicità andando a pressare da solo e lasciando dei preoccupanti buchi in mezzo al campo. Tatticamente va un po’ disciplinato perchè non troverà sempre avversari che non gli fanno pagare il conto.

KUMS 5,5 – Ancora non ci siamo. E’ vero che ha bisogno ancora di  tempo per conoscere al meglio i compagni, ma tende a muovere troppo il pallone solo per linee orizzontali e in fase di contenimento non è sempre presente. E’ ancora lontano parente del regista che giocava, e bene, in Champions.

JANKTO 5,5 – Il ceco compie un passo indietro rispetto alla partita con la Juve. Con i giovani succede abbastanza spesso. In fase di possesso gioca anche con buona attenzione,ma quando si tratta di muovere palla nella metà campo avversaria, allora sono problemi.

DE PAUL 5,5 – L’unica giocata utile è il tocco di esterno destro con il quale mette in moto Zapata nell’azione del primo rigore. Non salta mai Biraghi nell’uno contro uno, sbaglia parecchie scelte di gioco e il cambio con Badu risulta inevitabile. Il pubblico del Friuli è molto generoso con l’applauso che gli regala al momento della sostituzione.

ZAPATA 6,5 – Partita ricca di contraddizioni la sua. Si procura i due calci di rigore (il secondo lo trasforma pure) ma a livello tecnico sbaglia anche i passaggi più elementari. Bravo quando tiene palla per far salire la squadra, meno quando si intestardisce in azioni personali.

THEREAU 6,5 – Segna due gol (è la seconda doppietta in maglia bianconera dopo quella dello scorso anno al Bentegodi contro il Chievo) ma sbaglia tantissimo. E’ vero che si sfianca in continui ripiegamenti, ma da un giocatore con le sue qualità tecniche ti aspetti che perda meno palloni. L’uomo-partita è comunque lui.

BADU 6 – Fa arrabbiare quando cerca un dribbling a rientrare invece di servire con il piattone sinistro due compagni soli soletti davanti alla porta di Bizzarri. Suo il destro che, respinto dal portiere, finisce sui piedi di Thereau.

HALLFREDSSON 6 – Porta esperienza e fisicità, ma anche lui non gestisce sempre al meglio il pallone. Positivo in fase di  contenimento e quindi anche il suo, come quello di Badu, è un cambio azzeccato.

HEURTAUX 5,5 – E’ vero che il sinistro non è il suo piede, ma i palloni che sbaglia con il mancino sono brutti da vedere. La sensazione è che sia un po’ demotivato. A gennaio bisognerà fare chiarezza sul suo futuro.

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