Udinese: le pagelle dei quotidiani sportivi e locali

Udinese: le pagelle dei quotidiani sportivi e locali

Tutti i voti e i giudizi all’Udinese dopo il pari col Torino.

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GAZZETTA

KARNEZIS 6,5 – Innocente sul gol, al 23′ p.t fa restare l’Udinese in partita quando para su Belotti.
WIDMER 6 – In evidente affanno davanti allo scatenato Ljajic (17 palle perse). Si riscatta con il cross dell’1-1.
WAGUE 6,5 – Ci prova due volte di testa: sul 2-2 prende il palo.
DANILO 5 – Male sul gol: molle su Benassi, non esce su Ljajic.
FELIPE 5,5 – Terzino sinistro adattato: 11 passaggi sbagliati.
JANKTO 5,5 – Poco filtro, poca spinta. Fuori per un infortunio muscolare.
BADU 6 – Sfiora il gol nel finale, di testa, poi innesca Zapata in un contropiede andato male.
KUMS 5 – Lento di testa e di gambe. Da rivedere.
HALLFREDSSON 6 – Chiamato a fare il regista nel momento più complicato.
FOFANA 6 – Nel primo tempo gioca per sè, nel secondo per la squadra: 8 palle recuperate.
DE PAUL 5 – Spostato a destra con il primo cambio di modulo. Ma incide poco.
PERICA 6 – Si affianca a Zapata mettendo chili e centimetri.
ZAPATA 6,5 – Generoso e reattivo sul gol (a segno su azione dopo 40 giorni), ma nel finale cosa sbaglia.
THEREAU 7 – Quarto gol in tre gare: gli sta andando tutto bene, colpisce proprio nel suo momento meno brillante.
DELNERI 7 – Raddrizza la brutta squadra vista nel primo tempo

CORRIERE DELLO SPORT

KARNEZIS – 6 WIDMER – 6 DANILO – 6 WAGUE – 6 FELIPE – 6 JANKTO  – 6 BADU – 6,5 KUMS – 5 HALLFREDSSON – 6 FOFANA – 6 DE PAUL – 4,5 PERICA – 5 ZAPATA – 7 THEREAU – 6,5 DELNERI – 6

TUTTOSPORT

KARNEZIS 6 – Una parata su Belotti nel primo tempo, poi è sostanzialmente inoperoso e nulla può sui gol di Benassi e Ljajic.
WIDMER 6,5 – Suo il cross che Thereau capitalizza per l’1-1.
WAGUE 6 – Attento dietro e a metà ripresa prova anche a concludere ma calcia addosso a Hart. Poi prende il palo da cui scaturisce il gol di Zapata.
DANILO 6 – Divide con Wague la responsabilità di contenere Belotti: non demerita.
FELIPE 6 – Gli tocca quella furia di Boyè: non perde la testa e, per quanto può, limita le iniziative dell’argentino.
FOFANA 6,5 – Confusionario ma dirompente. Nelle fasi iniziali della gara si staglia una spanna sopra compagni e avversari. Paga lo scotto di essere un individualista piuttosto che un elemento di qualità superiore al servizio al servizio del collettivo.
KUMS 5 – Con Mihajlovic vedrebbe poco il campo: va bene la linearità, ma a questi livelli va anche preso qualche rischio: non si può sempre appoggiare al compagno più vicino o ripartire dai centrali difensivi.
HALLFREDSSON 6 – Decisamente più coinvolto nella manovra rispetto al compagno.
JANKTO 5,5 – Pure lui abbastanza deludente nel cuore della mediana friulana. . Un po’ meglio nella ripresa.
BADU – N.G.
DE PAUL 4,5 – E’ tecnico, ha cambio di passo e gioca pure a testa alta. In teoria potrebbe rivelarsi decisivo, in pratica fa la figura del giocatore ornamentale.
PERICA 6,5 – Tiene palla e apre spazi preziosi.
ZAPATA 6,5 – Sornione fino alla zampata del 2-1 quando di tacco infila Hart. Al 90′ spreca la rete da 3 punti.
THEREAU 7 – Classico talento croce e delizia: nel primo tempo non la sfiora mai, nel secondo beffa Rossettini e firma il pari.
DELNERI 6 – Sbaglia formazione, ma a inizio ripresa ha il merito di cambiare volto all’Udinese inserendo Hallfredsson e Perica per Kums e De Paul.

MESSAGGERO VENETO

KARNEZIS 6,5 – Se l’Udinese va al riposo con un solo gol di scarto lo si deve alla sua prontezza di riflessi nell’uno contro uno con Belotti. Se il Toro fosse andato sul 2-0 la partita dei bianconeri sarebbe stata compromessa. Sul sinistro a giro mancino di Ljaijc serviva un miracolo.
WIDMER 6,5 – Primo tempo timido e impreciso come confermano l’esecuzione di un paio di cross messi in mezzo in maniera molle. A inizio ripresa è provvidenziale una chiusura su Ljajic che partendo da sinistra rientra sul destro. Bello il cross con cui pesca in area Thereau.
WAGUE 6,5 – Belotti si allarga raramente dalla sua parte e così il colosso d’ebano di Delneri vive una serata meno agitata rispetto a Danilo. Fa sentire la sua fisicità nei contrasti e ha il merito di andare a incornare sul palo il pallone che poi Zapata mette in fondo al sacco.
DANILO 5 – Va a chiudere su Belotti sul quale c’era Molla nel contrasto che mette in porta Benassi, ma soprattutto in ritardo su Ljajic che ha il tempo di stoppare la palla, guardare e convergere per piazzare il diagonale a giro sul palo lungo. Da un difensore della sua esperienza certi errori sono difficili da accettare.
FELIPE 6 – Delneri lo ha detto chiaramente: non è il suo ruolo e non posso chiedergli la luna perchè non è in grado di darmela. Si piega ma non si spezza contro il torellino Boye e pur giocando con la spada di Damocle della diffida, gioca una partita agonisticamente valida.
FOFANA 6 – Dopo l’esaltazione anche mediatica del post Palermo, ritorna con i piedi per terra. La partenza, a dire il vero, è straripante, con un paio di accelerazioni fulminanti. Poi eccede e chiede troppo a se stesso. Nel secondo tempo è più disciplinato, si vede meno, ma non fa mancare il suo apporto.
KUMS 5 – Ancora non ci siamo. Fatica ad adattarsi al calcio italiano e la cosa un po’ sorprende. Alla fine Delneri, che sembrava orientato a non consegnargli una maglia da titolare, lo manda in campo dal primo minuto ricevendo poco e niente. Si spera che non sia un obbligo farlo giocare. Magari anche a un giocatore della sua esperienza un paio di gite in panchina possono fare bene.
JANKTO 6,5 – All’inizio fatica a carburare, poi quando l’Udinese passa al 4-2-3-1 e lui deve piazzarsi davanti alla difesa con Kums, i problemi aumentano. Si toglie di dosso i timori con una penetrazione centrale non sfruttata da Widmer. Nella ripresa cresce e ha il merito di calciare splendidamente il corner del 2-1. Mezzo voto in più per quella battuta se lo merita.
DE PAUL 5 – Dopo Kums, è il secondo grande rimandato della serata. Parte largo a destra, poi quando deve andare a fare il trequartista a sinistra non si accende praticamente mai. Non riesce a saltare l’uomo, tiene troppo la palla. Non rientra dopo l’intervallo.
ZAPATA 7,5 – E’ vero che mette a lato il diagonale del possibile 3-2, ma cosa gli vuoi dire a un giocatore che per 90′ si è portato a spasso da solo mezza difesa del Torino. Nel primo tempo è l’unico che riesce a creare qualche problema ai granata. Fa ammonire Moretti e il gol, per quanto fortunato, è il giusto premio a una prestazione eccellente.
THEREAU 7 – Attaccante di sinistra, trequartista centrale, poi mezza punta dietro due torri. Gioca in tre posizioni diverse, a tratti è ovunque, a tratti si eclissa, poi sul più bello eccolo sbucare in area per incornare di precisione il pallone del pareggio. Finisce stremato, ma Delneri ha finito i cambi e deve stringere i denti.
HALLFREDSSON 6 – Non incanta, perde nel finale un pallone davanti alla difesa che poteva essere sanguinoso, ma sicuramente le cose con lui al posto di Kums vanno meglio. Impreciso nella battuta di corner e punizioni.
PERICA 6 – Non entra con quello spirito all’arma bianca che l’aveva caratterizzato in alcune precedenti partite, ma la sua prestanza fisica cambia comunque la partita. Tatticamente e tecnicamente deve migliorare molto.
BADU 6,5 – Non sta ancora benissimo, però stava per piazzare il secondo assist decisivo dopo quello di Palermo per Fofana. Zapata però non c’entra la porta.

 

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