Gazzetta: Aina incorna l’Udinese

Gazzetta: Aina incorna l’Udinese

Il portiere della Nazionale para il calcio di rigore di De Paul, blinda così l’1-0 e rilancia le ambizioni europee dei granata

di Redazione

Ecco la sintesi del commento della Gazzetta alla sconfitta dell’Udinese.

Oplà: altri tre passi granata verso l’Europa. Il Torino porta a casa il successo preventivato, poi impreziosito dalla non preventivabile frenata Samp, attraverso una partita che riserva molte emozioni e un recupero-record: undici minuti. Determinato dal cambio di linea arbitrale avvenuto nella ripresa: Guida si è fatto opportunamente guidare dalla Var, mezzo al quale non aveva ritenuto di doversi rivolgere quando sul finire del primo tempo un mani in scivolata di Larsen aveva sventato l’azione del possibile due a zero.

IL PROTAGONISTA OCCULTO L’Udinese ha lasciato il campo schiumando rabbia per la rete cancellata a Okaka causa fuorigioco di Lasagna «disturbante» sulla visuale di Sirigu. Per pescarlo arbitro e Var (Aureliano) si sono consultati a lungo. E lo si può capire e giustificare trattandosi di episodio assai difficile da interpretare. Meno comprensibile invece il ricorso alla tv da parte di Guida in occasione del rigore concesso ai friulani per un netto fallo di Djidji su Okaka in area piccola: qui l’arbitro di campo aveva dato calcio d’angolo…

QUEL RIGORE Concessa la massima punizione del possibile pareggio è stato Sirigu a difendere il successo del Toro con un volo alla sua sinistra. Il tiro di De Paul, a mezz’altezza, non era inesorabile ma neppure banale. Considerando poi che lo stesso De Paul in pieno recupero ha ricevuto da Lasagna l’assist per un rigore in movimento (Djidji si trova sulla traiettoria e sventa giusto a ridosso della linea bianca), l’Udinese oltre che con la Var, dovrebbe avercela pure con la mira del suo uomo di maggior classe.

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