Gazzetta: Cagliari, poker d’addio. E Giulini pensa a Strama

Gazzetta: Cagliari, poker d’addio. E Giulini pensa a Strama

La Gazzetta dello Sport descrive così Cagliari-Udinese, la partita degli adii: “E’ come una matrioska. Dentro una partita ce ne sono tante. Che si aprono una alla volta. Una, la più importante, forse perché la più assordante, la giocano i tifosi, i soliti Sconvolts dall’inizio alla fine. Ed è un campionario di volgarità, offese, e cori, anche contro la squadra, che risparmiano solo due persone: Andrea Cossu e Daniele Conti. E si capisce che il rapporto è importante. Una la giocano loro, i tre senatori del Cagliari (c’è anche Pisano), esclusi dopo l’uscita di Zeman e in borghese davanti al tunnel. (..) Una partita vera, anche divertente, si gioca sul campo. La vince il Cagliari per 4-3 dimostrando che Festa ha saputo trasmettere la grinta giusta a una squadra scarica. La vince perché ha più voglia, perché Sau è un gran giocatore e Barella, il migliore sul prato verde, lo diventerà. (…) Ma l’Udinese, sotto gli occhi di patron Pozzo, va in vacanza con la peggior stagione da quando la A è a 20 squadre. 
 Oggi sarà divorzio con Strama che regala la giacca ai tifosi. «E’ la cartolina più bella che mi porto. Mi hanno emozionato». Errori? «Non aver fatto il salto di qualità». Ma una frecciata la dà: «Chi allenerà l’Udinese dovrà sposare in pieno le scelte della società». Ma se si chiude una porta per Strama può aprirsi un portone. E qui si gioca un’altra partita. C’è pure lui in ballo per Cagliari. Insieme a Ventura (un sogno) e Pasquale Marino. (…)”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy