Gazzetta: Sassuolo stanco. Ma che brutta quest’Udinese

Gazzetta: Sassuolo stanco. Ma che brutta quest’Udinese

Anche la Gazzetta non è tenera con l’Udinese nell’analisi del giorno dopo sulla gara col sassuolo.

In omaggio alle tradizioni locali, tra poco lo stadio Friuli avrà le scritte in dialetto. Forse sarà il caso di tradurre e mettere in evidenza la seguente frase: «Cari tifosi, grazie della fiducia, ma qui non si fa calcio spettacolo». L’Udinese, come ovvio, non ha tutte le colpe del triste 0-0 visto ieri pomeriggio, deve dividerle con il Sassuolo — appagato da una classifica sontuosa — e con un campo definito «indecente» da Eusebio Di Francesco. Ma le zolle che saltano sono un alibi che regge fino a un certo punto. 
SASSUOLO STANCO L’impegno di metà settimana aveva avuto effetti contrastanti: Udinese di nuovo depressa dopo la brutta sconfitta con la Roma, Sassuolo su di giri dopo la bella vittoria con la Juventus. (…)
UDINESE PRUDENTE L’Udinese aveva il compito di rischiare di più, vista la classifica non proprio esaltante. Colantuono ha bloccato la difesa (impeccabile), chiedendo a un esterno, Edenilson soprattutto, di affiancarsi se necessario ai tre centrali. Il gioco si è così sviluppato sulla sinistra con Bruno Fernandes che si è alternato ad Adnan: i due sono stati generosi ma anche poco lucidi. Il problema è che a Di Natale sono arrivati rari palloni giocabili: Colantuono l’ha poi sostituito prendendosi una robusta dose di fischi. E in effetti la decisione ha lasciato perplessi: perché Totò, che con la Roma è rimasto fuori e non lo spento e molle Thereau? Il tecnico ha così commentato il malumore dei tifosi: «Dovete chiedere a loro perché non erano d’accordo». Il momento no di Totò è comunque evidente: un solo gol in dieci partite e in sette di queste nemmeno un tiro in porta.

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