Il Gazzettino: Colantuono rivede l’incubo provato con l’Inter

Il Gazzettino: Colantuono rivede l’incubo provato con l’Inter

L’Udinese è apparsa inerme dinanzi alla Juve, con Colantuono impietrito in panchina

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Apertura sportiva de Il Gazzettino dedicata all’analisi di Udinese-Juve con le parole di Colantuono.

Il 24 marzo alla Dacia Arena si giocherà Italia-Spagna, riedizione della finale incubo di Euro 2012. Quattro a zero per la Roja e almeno due livelli tra le Nazionali di Cesare Prandel- li e Vicente Del Bosque. Brutti presagi, strane analogie. Ieri è andato in scena lo stesso film, solo con tempi diversi. Perché la Juventus ha passeggiato più della Spagna in quella notte di Kiev. E di livelli, tra l’Udinese e i vicecampioni d’Europa, sembravano essercene tre. L’analisi finisce qui, non servirebbe dire (ma soprattutto da- re) altro. Invece l’Udinese è riuscita anche a dare. Un uo- mo, innanzitutto, e poi la solita buona dose di errori individua- li killer. Insomma, come rovi- nare il giorno più bello per la società in un quarto d’ora. Infine l’ultima impresa: trasformare una furia come Stefa- no Colantuono in una statua di sale. Il tecnico, dallo 0-4 in poi, non si è più mosso. Impietrito. 

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