Il Gazzettino, Pozzo: «Vi racconto i miei 30 anni bianconeri»

Il Gazzettino, Pozzo: «Vi racconto i miei 30 anni bianconeri»

Giampaolo Pozzo è il decano dei presidenti di Serie A. Il numero uno bianconero ha raccontato i suoi 30 anni alla guida dell’Udinese in un’intervista a Il Gazzettino:

– Cosa ricorda dell’iniziale avventura?
«Mi trovai a gestire una situazione disperata. La squadra, dopo essere depauperata dei migliori giocatori, iniziò il campionato con nove punti di penalizzazione. Non mi arresi, allestiì una buona formazione e senza la penalizzazione ci saremmo salvati».
– Il salto di qualità dell’Udinese è coinciso con l’entrata in scena di suo figlio Gino.
«È vero. A lui e a mia figlia Magda, mia moglie e io abbiamo inculcato il culto del lavoro. Hanno studiato, si sono perfezionati negli Stati Uniti e stanno dando un contributo notevole per la crescita dell’azienda Udinese».
– Negli ultimi vent’anni, da quando siete stabilmente in A, l’Udinese per 11 volte ha partecipato alla manifestazione continentale; è davvero impossibile vincere lo scudetto?
«È una questione economica, di ricavi. I grandi club vantano introiti notevoli da parte delle televisioni; ma il gap si sta via, via riducendo ed è giusto che sia così. Come ritengo sia positivo che il campionato rimanga a venti squadre, per dare più visibilità alle cosiddette provinciali che un giorno, mi auguro non lontano, potrebbero anche vincere lo scudetto come successo al Verona».

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