Messaggero Veneto: Danilo, scuse e una multa

Messaggero Veneto: Danilo, scuse e una multa

Non perderà la fascia di capitano, resta però sotto la lente della società

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Apertura del Messaggero Veneto con il caso Danilo.

Perdono, perdono, perdono. Tre volte. Come Caterina Caselli in quel classico degli Anni 60, Danilo Larangeira si è scusato prima con la società, poi con la squadra, quindi con Delneri nel corso di un fitto colloquio a pochi minuti dal galoppo pomeridiano in famiglia contro la Primavera. È questo il succo della giornata di penitenza del brasiliano che sarà multato per il comportamento tenuto durante l’allenamento di mercoledì pomeriggio, ma non perderà la fascia di capitano che ha ereditato durante la scorsa estate da Totò Di Natale. È questa la decisione della società Udinese che ha optato per la pena minima, una sanzione pecuniaria come previsto dal regolamento interno senza sospendere il giocatore per qualche seduta o, addirittura, per il prossimo impegno ufficiale, quella di domenica pomeriggio a Cagliari. Considerazioni. Sarebbe stata un’esagerazione? L’atteggiamento sfoderato da Danilo durante la partitella d’allenamento dell’altro giorno è stato davvero disorientante, tanto che pochi si spiegano quale può essere stato il motivo scatenante che ha trasformato il brasiliano in un’autentica furia. (…) «Avrà la massima sanzione pecuniaria prevista dal regolamento, sanzione che va calcolata in percentuale allo stipendio che un nostro tesserato percepisce», ha spiegato Bonato aggiungendo che il brasiliano comunque «non perderà la fascia di capitano, perché ha capito di aver sbagliato». 

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