Messaggero Veneto: Pozzo chiede la scossa ai senatori

Messaggero Veneto: Pozzo chiede la scossa ai senatori

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Apertura del Messaggero Veneto sulla situazione in casa Udinese.

Gianpaolo Pozzo sceglie la via del dialogo. Dopo aver fatto partire il “missile” appena sfumata la rimonta contro il Milan («I giocatori devono sapere che siamo pronti a rivoluzionare totalmente la squadra»), l’ammiraglio della flotta bianconera ha deciso di convocare i senatori dello spogliatoio per chiedere loro di ripartire immediatamente, di dimostrare che il gruppo Udinese è in grado di puntare alla salvezza fin dalla sfida di domenica prossima a Bologna, una sorta di scontro diretto.
(…)Ha voluto capire, in poche parole, se il malcontento di una parte della squadra nei confronti dell’allenatore, sia una leggenda di provincia o se effettivamente proprio i veterani dell’Udinese non si trovano a proprio agio con la gestione del gruppo operata da Colantuono. Voci di corridoio. Posizione. Voci che si sovrappongono a quelle di una panchina sul giro d’aria nel caso i risultati non arrivassero rapidamente. Pozzo ha fatto capire che per lui questa falsa partenza ha lo stesso sapore di quella del primo Guidolin che nelle prime cinque gare della stagione 2010-2011 raccolse un punto, appena alla quinta giornata, contro la Sampdoria.
(…)Per questo non sono mancate le ipotesi, più o meno fondate, sul possibile sostituto di Colantuono nel caso la situazione precipitasse, con Roberto Donadoni caldeggiato da più parti, nonostante questa estate, dopo il finale di stagione con il Parma, nessuno in serie A abbia pensato all’ex ct (che convocò il nostro Totò per giocarsi l’Europeo del 2008) per ridisegnare la tattica della propria squadra. Secondo, per distacco, Gigi Delneri, avvistato in tribuna martedì sera allo stadio Friuli. Tutte ipotesi che fanno parte del gioco. Del destino dell’allenatore. Quello del Cola pare ancora nelle sue mani

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