Messaggero Veneto: Udinese shock, poi rimonta sfiorata

Messaggero Veneto: Udinese shock, poi rimonta sfiorata

Commenta per primo!

Apertura sportiva del Messaggero Veneto, ovviamente, dedicata alla prestazione dell’Udinese.

Era lo stadio Friuli, sembrava di essere a Chicago, il 14 febbraio del ’29, con il gangster pentito Mario “Al” Balotelli a esplodere in primo colpo per quella che sembrava la replica della strage di San Valentino. Sembrava. Tre a zero dopo un solo tempo, Milan in paradiso, Udinese all’inferno, con il pubblico di fede bianconera (almeno 14 mila sui 17 presenti) impegnato più a scrutare la tribuna in cerca di un volto conosciuto, di un possibile sostituto di Colantuono. Ma mentre occhi e tivù scoprivano Gigi Delneri, lui il presunto moribondo, partoriva l’idea che potrebbe salvare l’Udinese. E che ha rimesso in discussione una partita già chiusa. Tridente e difesa a quattro. Un’idea meravigliosa direbbe il re della tricoprotesi, Cesare Ragazzi, visto che sono bastati sei minuti per il primo gol con Badu, altri sette per il 2-3 che ha ridato fiato al Friuli. Sarà la retroguardia a quattro la nuova frontiera bianconera? É difficile dirlo così, a caldo, anche se la sensazione che il Cola dovrà necessariamente provare anche il 4-3-3 e le sue varianti (4-3-2-1, 4-3-1-2) nei prossimi allenamenti, soprattutto adesso che Pozzo gli ha regalato Lodi, regista che negli anni di Catania arrivò alle porte della Nazionale proprio giostrando da perno centrale di una mediana a tre.
(…)Niente punti, solo una sensazione in vista della prossima sfida salvezza di Bologna, domenica. Una sensazione positiva rovinata solo dall’espulsione per proteste di Bruno Fernandes. Doppio giallo. Beffardo. Inutile, questo Doveri non riesce proprio a mettersi i tappi nelle orecchie: è come quel vigile urbano che ti mette la multa per divieto di sosta alle due di notte. Ha ragione, ma è proprio un gran..

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy