Tuttosport: La Juve trema e fa tremare

Tuttosport: La Juve trema e fa tremare

L’Udinese si suicida con un rigore tanto netto quanto stupido (fallo di De Paul su Alex Sandro) al 5′ della ripresa

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L’analisi di Tuttosport sulla vittoria della Juve con l’Udinese.

Ci risparmiamo, per una volta, la retorica sulla grandiosità collettiva del gruppo juventino (che resta tale, per carità), per esaltare il singolo, Paulo Dybala, geniale risolutore della partita e, soprattutto, trascinatore della squadra. Contro l’Udinese, Dybala non ha vinto da solo (quasi?), però ha giocato la sua prima vera partita da leader assoluto della Juventus. Il modo con cui ha preso in mano la situazione quando il gol di Jankto l’ha resa critica denota una personalità concreta e uno spessore morale da capo branco: la squadra gira male, lui va a prendersi i palloni a centrocampo, fa il regista e il finalizzatore, a volte nella stessa azione, si sbraccia, è ovunque, ma in questo dimenarsi non perde la classe, che gli serve per battere magistralmente la punizione del pareggio, e la freddezza con cui trasforma il rigore del 2-1, risultato finale di Dybala-Udinese. Per carità, non ha giocato da solo e la Juventus resta una squadra, ma non si può non celebrare l’epifania di un campione che diventa leader. E fra qualche anno questa notte la si potrà ricordare come quella in cui Dybala è diventato un po’ più grande.
(…)  Può bastare per battere l’Udinese, soprattutto se questa si suicida con un rigore tanto netto quanto stupido (fallo di De Paul su Alex Sandro) al 5′ della ripresa: Dybala, che era stato implacabile su punizione al 43′ del primo tempo, porta in vantaggio la Juventus al 6′ della ripresa realizzando il rigore. E suggellando anche a livello puramente statistico e burocratico il suo timbro sulla partita. La sua partita. 

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