Il cambio dell’allenatore può servire,eccome se può servire. Ma serve anche una società più presente

Il cambio dell’allenatore può servire,eccome se può servire. Ma serve anche una società più presente

E’ stata la fortuna dell’Udinese negli ultimi due anni e si è rivelata sempre la scelta giusta

di Paolo Minotti

La società ha le colpe maggiori per questa situazione, ma il cambio dell’allenatore è stata la fortuna dell’Udinese degli ultimi due anni. Cambiare allenatore in corsa si dice non porti sempre gli effetti desiderati, ma per l’Udinese, a differenza di altre squadre in situazioni ben peggiori, si è rivelata sempre la scelta giusta.

Colantuono stava andando a picco ed è stato rimpiazzato da De Canio, l’effetto sulla squadra del mister di Matera è durato giusto il necessario per salvarsi, poi non è stato riconfermato, perché anche lui era piombato in un’alternanza di risultati e di gioco molto pericolosi. L’anno successivo la partenza zoppicante di Iachini, per assurdo migliore di quella di quest’anno di Delneri, è costata la panchina al tecnico ascolano, rimpiazzato dal mister di Aquileia.

Anche Delneri ha avuto l’effetto sulla squadra quel tanto per traghettarla alla salvezza, ma l’alternanza di risultati, le numerose sconfitte esterne, le molte interne ed un gioco approssimativo si sono ripresentate puntualmente. Quest’anno la società ha voluto riconfermarlo, un po a furor di popolo, un po perché pensavano finalmente gli avessero messo tra le mani una rosa ben assortita e completa. Ma non è stato così.

Poi gli incredibili colpi di scena negli ultimi giorni di mercato, con un Thereau in uscita e un Maxi Lopez in entrata, con una squadra che aveva già perso con Chievo e Spal. Si sono susseguite altre quattro sconfitte intervallate dalle due vittorie con Genoa e Sampdoria. Male, molto male.

Questa squadra ha bisogno di un’ulteriore scossa, che le permetta di infilare una serie di risultati positivi, al momento molto lontani con il mister di Aquileia in groppa, perché abbiamo visto anche a Firenze come sia ricaduta nei soliti errori, nelle solite disattenzioni e con un gioco imbarazzante.

Il vero errore ora, potrebbe essere proprio continuare così, perché il cambio dell’allenatore può servire, eccome se può servire! Ma serve anche una società più attenta e presente.

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