Brividi e preghiere … ma proviamo ad essere ottimisti.

Brividi e preghiere … ma proviamo ad essere ottimisti.

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E va bene, 200 si aspettavano e 200 li ha fatti. Toto’ è un’icona del calcio italiano.

Durante la settimana non si parlava che di questo. Su Facebook ho ricevuto più lodi e preghiere inneggianti al duecentesimo gol di Totò che richieste di partecipazioni ai giochini del game center.

La mia risposta era sempre la stessa ,un copia incolla per tutti: “speriamo nel 200, ma a me interessa vincere”.

Avevo ragione, purtroppo !

Ma che Udinese è questa ? Magari tutti sono felici e contenti per Di Natale che può festeggiare i 200 gol in serie A e le 400 partite con tanto di Targa.Ne ha più lui che la motorizzazione civile. A me tifoso, l’aver pareggiato con il Chievo non va giù. E a scanso di equivoci premetto subito che il Chievo non ha rubato nulla.

La cosa che più mi rattrista di questa partita è che non ho visto alcun miglioramento, la solita melina a due all’ora, il solito lampo di Totò e giocatori che sembravano chiedere ospitalità in campo.

Vada per Thereau colpito da nostalgia canaglia ,ma gli altri ?

Personalmente ,e vi chiedo scusa,non ho ancora capito come gioca (parola grossa) l’Udinese.

Grazie a Karnezis possiamo contemplare un pari ,ma mi spieghi qualcuno l’assenza di Widmer ,l’inserimento dell’ectoplasma Fernandes e di Zapata, che per sentirsi grande si fa scrivere Sanchis sulla maglia. E intanto Nico Lopez fa gol a Verona.

Stramaccioni se ci sei batti un colpo, ma vedi di non farti male.

Non può l’Udinese, e lo dico una volta per tutte, pregare ogni domenica San Totò Di Natale,calciatore jurassico, dal piede prensile e capace di giocate circensi.

E non si cerchi di giustificare la prestazione contro il Chievo con l’assenza di Muriel che mi viene l’orticaria.

E censuro, ahimè anche la prestazione di Pinzi e Domizzi … per il resto traete voi le conseguenze.

Salviamo Badu ? Va bene salviamolo ! Guillerme no, neanche a pagamento !

Resta il nulla e vi confesso che sono preoccupato perché, se anche l’inizio di campionato ci aveva illuso, mai ho visto l’Udinese giocare bene.

Certo l’importante è vincere , ma se ora non arriva neppure la vittoria contro il Chievo consentitemi di ruminare bile.

L’Udinese è ancora un cantiere ,avevo scritto qualche settimana fa, non vorrei fosse diventata una discarica.

Caro Stramaccioni l’Udinese non è l’Inter dove avevi fior di giocatori. Qui a Udine è un tantino diverso.

Ricordo il Milan di Sacchi con Baresi, Maldini, Gullit, Van Basten, Donadoni, Rijakard e company.

Bhè,  ilsor Arrigo con quella squadra la domenica poteva stare a Fusignano a giocare a tresette con gli amici.

Tutto questo per dire che forse abbiamo giocatori non all’altezza ,non dico scarsi ,ma sicuramente lontano dall’essere fenomeni.

Il mister ha un vantaggio. A Udine può lavorare con tranquillità perché per noi , per me, l’Udinese è sacra , ma il tempo scorre implacabile e progressi non ne vedo.

Guardo il calendario dell’Udinese ed è come scorrere il Messaggero, pagina dei morti.

Brividi e preghiere … ma proviamo ad essere ottimisti.

In fondo, anche la splendida Rossella O’Hara declamava “ domani è un altro giorno” !

Fai presto Strama che Natale è vicino.

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