E’ stato un brodino, i giocatori si diano una mossa (Di M. Giacomini)

E’ stato un brodino, i giocatori si diano una mossa (Di M. Giacomini)

L’analisi di Udinese-Lazio da parte di mister Massimo Giacomini: i giocatori bianconeri è opra che facciano i professionisti e si diano una mossa, non si può giocare solo a intermittenza. L’impegno c’è stato, e dovrebbe avvenire sempre, ma il resto?

Commenta per primo!

E’ stato un brodino, è vero: c’è stato l’impegno, ma poco altro. Soluzioni offensive poche, in difficoltà in  difesa, ma almeno c’è stato temperamento.
La partita dal punto di vista tecnico è stata scadente con l’arbitro all’altezza della non prestazione di entrambe! E’ venuta fuori solo la voglia, sufficiente per fermare l’emorragia di sconfitte, ma poco altro contro una Lazio che poteva essere qualcosa di più.

Thereau poi va fuori di testa: ma mi chiedo come si possa avere certi atteggiamenti con ingaggi da nababbi! Mi sembra che a trent’anni si deve essere più intelligenti in campo, e parlo anche di Danilo, ovviamente. Da capitano questo suo atteggiamento non si comprende, da mesi dico che dorme, per cui diamogli un termos di caffè, perché deve svegliarsi!

L’allenatore non ha mostrato molto coraggio, ma aveva paura di perdere: qui però il discorso è che i giocatori devono darsi una regolata. Il tecnico  ha provato un centrocampo nuovo, Kuzmanovic ha corso finché ha potuto e in dieci ha patito, Guilherme era sei mesi che non giocava, ma si può giocare meglio.

Il nervosismo non nasce di certo dall’allenatore: il punto è che i giocatori devono fare i professionisti, non si può giocare a intermittenza e non si può pensare di scaricare tutto sull’allenatore.

Massimo Giacomini @MondoUdinese

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy