Impossibile definire questa Udinese

Impossibile definire questa Udinese

Non trovo altra parola per definire l’Udinese di Parma : Vergogna ! Inutile piangere sul latte versato tanto è un film già visto. Non fai in tempo ad elogiare la decorosa prestazione di Genova che i baldi giovanotti tonfano, rimettendo la testa sotto terra come gli struzzi.

Ci stiamo ripetendo con  perfetta cadenza le stesse cose da tutto l’anno. Forse è meglio mettere le mani avanti.
Può anche essere un anno di transizione, un cantiere aperto (senza fidejussione ), un anno ponte verso il futuro, tutto quello che volete, ma perdere contro il Parma, se da una parte mi irrita, dall’altra trovo parole solo di elogio verso un avversario che gioca a sue spese, aggrappato solo all’orgoglio.  Chapeaux alla squadra di Donadoni. Un esempio per tutti.

Ma la nostra maglia deve essere onorata chiunque la porti. Qualcuno gliel’ha detto a questi fenomeni?  Non mi interessa ciò che fa o che disfa la società, ma chi è chiamato ad indossare il bianconero friulano lo deve onorare anche nella sconfitta. Tutta Italia ci ride addosso e ciò mi infastidisce ancor di più. Non vado a cercar colpe, facciamo prima a contare chi non ne ha.

Un anno sabbatico? Un par di palle, andatelo a dire a quei tifosi che seguono la squadra regolarmente in trasferta a spese loro e ritornano in Friuli sbeffeggiati da chi dovrebbe regalare loro una sana domenica di sport.  Non intendo con questo dire che si debba vincere sempre, ma l’Udinese ha il dovere di impegnarsi, di sacrificare(?) quelle due ore settimanali con sudore, con fatica, poi si può anche perdere, ma con dignità.

Possibile che Stramaccioni non avesse capito che una vittoria a Parma garantiva da subito la salvezza e gli consentiva poi di fare tutti gli esperimenti che voleva. Cosa ci faceva in campo Bubnjc , a che scopo inserire Aguirre, Badu e lasciare  fuori Perica.

Forse a 19 anni il croato non aveva forza per fare due partite in tre giorni ? Suvvia siamo seri. E poi Di Natale. Mettiamoci l’anima in pace, il capitano spende più energie per redarguire i compagni che a giocare. Non gliene facciamo una colpa, lo ringraziamo pronti con un’altra targa, ma cerchiamo di programmare un’Udinese senza di lui con ringraziamenti, riverenze e foto in Sede. Stop.

Per tutta questa vergogna il premio è il ritiro. Non ho parole. Sarà, ma un ritiro all’Astoria lo vedo come un premio. Almeno se lo pagassero i giocatori.Perché non pensare caro Paron di regalare una crociera a fine campionato a tutti quei tifosi che domenicalmente hanno speso euri, fatto lunghi viaggi, subito forti acidità di stomaco e trascurato famiglie ?

Sicuramente avrebbe risparmiato. Probabilmente domenica vinciamo contro il Palermo, ma di tutto quanto sopra scritto non cambia una virgola.

Io amo questi colori che rappresentano il Friuli nel mondo e desidero che vengano onorati e issati sul pennone più alto del Friuli a rappresentare la nostra storia di dignità, di sacrificio e di abnegazione. Quanto bello sarebbe se nella squadra del prossimo anno ci fossero anche dei giocatori Friulani. E’ il mio sogno, il sogno di tanti tifosi … magari per sostituire i partenti Karnezis (Napoli) Allan e Widmer (Inter ).

PS. L’Udinese è composta da giocatori che vengono da 11 nazioni diverse!

 

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