Caro Muriel, con l’Udinese hai sbagliato due volte

Caro Muriel, con l’Udinese hai sbagliato due volte

L’arbitraggio di Pinzani e il parapiglia scatenato dall’esultanza del colombiano hanno rovinato un pomeriggio che sarebbe dovuto essere di festa per il popolo friulano

di Massimo Liva

Sembrava un tranquillo pomeriggio di fine maggio, Udinese e Sampdoria pronte a sfidarsi per quel decimo posto, obiettivo importante più per le società che per i tifosi che si aspettavano di assistere ad una gara divertente senza alcun assillo di classifica da ambo le parti. Invece è successo quello che nessuno si sarebbe aspettato, l’arbitro Pinzani ha purtroppo rovinato quella che fino a quel momento era stata una partita piacevole gestita molto bene dall’Udinese in vantaggio grazie alla rete di Thereau, condizionando tutto il secondo tempo a causa dell’incomprensibile espulsione di Rodrigo De Paul fino a quel momento uno dei più pimpanti tra i bianconeri. Decisione da parte del direttore di gara che ha innervosito molto una partita fino a quel momento tranquilla sotto tutti i punti di vista.

Dall’espulsione di De Paul in poi di calcio giocato se n’è visto ben poco, partita rovinata e come se non bastasse è arrivato il fattaccio che ha visto protagonista

UDINE, ITALY - MAY 21:  Brawl between Danilo Larangeira of Udinese Calcio and  Luis Fernando Muriel of UC Sampdoria after the muriel's goal during the Serie A match between Udinese Calcio and UC Sampdoria at Stadio Friuli on May 21, 2017 in Udine, Italy.  (Photo by Dino Panato/Getty Images)
UDINE, ITALY – MAY 21: Brawl between Danilo Larangeira of Udinese Calcio and Luis Fernando Muriel of UC Sampdoria after the muriel’s goal during the Serie A match between Udinese Calcio and UC Sampdoria at Stadio Friuli on May 21, 2017 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Luis Muriel ad accendere gli animi. L’attaccante colombiano, sommerso da una valanga di fischi sin dall’avvio di gara non ha trovato di meglio che esultare in un modo che definire esagerato è un complimento per festeggiare il rigore realizzato. Un’esultanza eccessiva che mirava esclusivamente a deridere i tifosi friulani, una mancanza di rispetto che ha pochi precedenti quella del colombiano nei confronti di una società che ha creduto in lui, ma soprattutto nei confronti della gente friulana che merita rispetto. Non si discute un’esultanza da ex con il dente avvelenato che ci può stare, ma non così palese e così irrispettosa da parte di un professionista o perlomeno presunto professionista che avrebbe il dovere di comportarsi come tale. Danilo, come detto da mister Delneri, si è comportato da capitano, la sua reazione teoricamente sarebbe da censurare ma non ci sentiamo di farlo perché in quel momento era impossibile far finta di niente, paradossalmente in questa occasione Danilo ha fatto vedere ancora di più alla gente del Friuli quanto ci tenga a questa maglia e che la voglia difendere con tutti i mezzi a sua disposizione.

E’ ovvio che episodi di questo tipo sarebbe meglio non accadessero, entrambi i due giocatori hanno sbagliato e nessuno vuole giustificare Danilo per la reazione avuta, ma di fronte a una provocazione di questo genere da parte di Muriel, il comportamento del capitano bianconero è comprensibile perché in quel momento quella reazione ha rappresentato i sentimenti della gente friulana che voleva ribellarsi davanti a tanta mancanza di rispetto e buongusto da parte di un professionista al quale a Udine sono state concesse tutte le occasioni possibili immaginabili per dimostrare il proprio valore e non ci è mai riuscito o solamente a sprazzi.

Con Gigi Delneri è tornato forte più che mai quel senso di appartenenza e quell’attaccamento alla maglia che sembrava mancare da un po’ di tempo a questa parte a Udine. Anche contro la Samp i bianconeri non si sono risparmiati e fino all’ultimo hanno cercato di regalare la vittoria ai propri tifosi. Nonostante il caos della seconda parte di gara ci sono delle note positive tra i bianconeri, l’Udinese ora gioca da squadra vera, può contare su giovani di talento ormai pronti per diventare protagonisti in serie A come Jankto, Scuffet e Balic giusto per citarne qualcuno. Balic sta mostrando personalità e intelligenza tattica, sarà un grande acquisto per la nuova Udinese della prossima stagione. Prossima annata che non può non vedere mister Delneri sulla panchina bianconera nonostante non ci sia ancora la conferma ufficiale da parte della società. Sono state poste delle basi importanti con questo tecnico che ha saputo valorizzare diversi elementi della rosa e ricreare entusiasmo attorno alla squadra. Delneri è uno di noi, in occasione dell’episodio di Muriel ha parlato di un Danilo che ha difeso il suo popolo, ha preso le difese di un capitano che anche se nel modo non più corretto ha dimostrato di amare questa gente e questi colori. Parole da leader, parole da friulano vero. Delneri è già pronto per la prossima stagione, la gente friulana lo adora perché è uno di loro, pensare all’Udinese senza di lui sarebbe pura follia.

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