E se fosse Kone il vero colpo di mercato della nuova Udinese?

E se fosse Kone il vero colpo di mercato della nuova Udinese?

La nuova Udinese di Beppe Iachini comincia a prendere forma, anche se è un dato di fatto che per ora i volti visti in questi primi giorni di ritiro sono più o meno gli stessi della scorsa stagione. La tanto attesa rivoluzione non c’è stata o perlomeno non quella attesa dalla tifoseria.

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La nuova Udinese di Beppe Iachini comincia a prendere forma, anche se è un dato di fatto che per ora i volti visti in questi primi giorni di ritiro sono più o meno gli stessi della scorsa stagione. La tanto attesa rivoluzione non c’è stata o perlomeno non quella attesa dalla tifoseria. E’ cambiata guida tecnica, a sorpresa è arrivato mister Iachini, tra lo scetticismo generale, Nereo Bonato è il nuovo ds bianconero al posto di Giaretta, c’è stato il graditissimo ritorno di Gabriele Angella e l’inserimento in rosa di qualche giovane promessa come Adalberto Peñaranda attaccante venezuelano che dovrebbe rappresentare il vero colpo di mercato dell’Udinese.

Basterà per far voltare definitivamente pagina ai tifosi e riportare un pò di entusiasmo in Friuli? Ce lo auguriamo tutti, ma la sensazione è che la situazione attuale sia ancora caotica e che ci sia molto da lavorare, sotto tutti i punti di vista. Mettersi alle spalle una stagione come quella scorsa non è cosa facile, la tifoseria o perlomeno una buona parte è delusa e scettica, anche se sempre e comunque vicina alla squadra, c’è la sensazione che in molti si attendano un segnale importante da parte della società sul mercato ma intanto i giorni passano e mister Iachini merita di poter contare al più presto su una rosa che dovrebbe essere quella definitiva in vista di Coppa Italia e Campionato.

Beppe Iachini, come già detto è arrivato tra lo scetticismo generale, non per sua responsabilità ovviamente ma da quello che si intuisce in questa prima parte di ritiro è che il suo metodo di lavoro, il suo atteggiamento nei confronti di squadra e ambiente sia stato particolarmente apprezzato. D’altronde per Iachini quella di Udine rappresenta una chance davvero importante, questo tecnico ha grande voglia di riscatto come la stessa Udinese. L’ex mister del Palermo ha già dimostrato di credere molto in questa nuova avventura, ha da subito detto di non porsi limiti, di non accontentarsi dei “famosi” 40 punti per poi pensare ad altro, ha immediatamente mostrato di avere carattere e di essere consapevole delle difficoltà che lo attendono ma allo stesso tempo è convinto di poter rilanciare una squadra che nel corso degli anni ha perso fiducia nei propri mezzi.

La scelta poi di puntare da subito su Panagiotis Kone schierandolo tra i titolari dalla prima amichevole può significare molto come può significare nulla, ma il fatto che il greco abbia ritrovato a Udine il tecnico che lo ha lanciato in Italia è più di un indizio. Kone’ è reduce da una stagione che definire sfortunata è poco, in molti pensavano che la sua avventura a Udine fosse conclusa, quasi tutti lo davano come sicuro partente, ora le cose potrebbero essere cambiate. E se fosse proprio Kone il colpo di mercato dell’Udinese 2016/2017? Il valore del giocatore non si discute, il greco ha tecnica, forza, carattere, personalità, le uniche perplessità sono legate al suo stato fisico, ai vari problemi e infortuni che lo hanno accompagnato in questi anni e alla fase difensiva mai troppo seguita dal greco. In un centrocampo come quello dell’Udinese dove serve qualità come il pane, di uno come Kone, se saprà migliorare certi aspetti difficile farne a meno.

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