Pronti, via: Udinese attenta, i materassi scarseggiano

Pronti, via: Udinese attenta, i materassi scarseggiano

La Serie A ha preso il via tra conferme (Roma e Juve in positivo, ma anche Udinese e Palermo in negativo) e qualche bella sorpresa, come il Chievo che continua a giocare a memoria al pari di Un Pescara (che attende Pepe) che ha messo in difficoltà il Napoli

La prima giornata di Serie A è scivolata via con un forte sapore di Ferragosto e di mercato che l’ha contraddistinta. Qualche indicazione però arriva e l’Udinese deve stare bene attenta, perché a quanto pare le preoccupazioni della vigilia si stanno manifestando tutte. I bianconeri sono stati messi in terzultima fila dalla Gazzetta nella griglia di partenza prima del via: dietro la Rosea aveva inserito solo Pescara, Crotone, Palermo, Empoli e Cagliari. Forse forse a ben guardare il campo il giudizio verso i bianconeri è stato fin troppo generoso.

La squadra di Iachini è senz’anima e alla Roma è bastato un tempo per annichilirla. I problemi dei friulani sono vecchi di tre stagioni e forse anche quest’estate il club li ha continuati a sottovalutare.
Per i giallorossi la conferma che attualmente sono forse l’unica squadra a poter competere (per qualche mese) con la Juve. Poi probabilmente la rosa dei torinesi farà la differenza e c’è il rischio concreto che la squadra di Allegri faccia campionato a sé. A Firenze è stata bella e concreta, anche se al 70 per cento della forma. Figurarsi quando sarà al top.
Dall’altra parte la squadra di Sousa è la fotocopia di quella dell’anno scorso: dà l’impressione di avere cartucce dorate, ma anche altre a salve. Insomma appare una incompiuta: chissà se gli ultimi giorni di mercato porteranno un centrocampista e una punta che possano darle più spessore.

Tra le cosiddette grandi il Napoli fatica non poco a Pescara per portare a casa un punto. La perdita di Higuain sarà ancora più traumatica col passare del tempo e ad oggi Sarri sembra avere una F1 senza aerodinamica. Il tecnico punta sul gruppo, ma si sa che sotto il Vesuvio le presto i sono esplosive.
Oddo, invece, ha già un gruppo consolidato, ora avrà anche Pepe in avanti e la squadra gioca un bel calcio: non si sa se potrà bastare a salvarsi facilmente, ma il mix di giovani e anziani fa ben sperare.

Così come spera e gioca a memoria il Chievo che sembrava ridimensionato e che invece imbavaglia un’Inter che dimostra che i problemi non erano legati a Mancini. nerazzurri scarichi e senza identità.

Meglio il Milan che inizia a produrre un calcio in stile aeroplanino, ovvero molto bello in fase offensiva meno quando si deve difendere. Toro distratto, ma comunque con qualche buona individualità.

La Lazio passa a Bergamo tra i fuochi d’artificio: sarà il motivo del campionato dei capitolini, belli dalla cintola in su, con grossi problemi dietro. Per gli orobici ancora tanto da fare e forse da cercare sul mercato (leggasi almeno un centrocampista). Si conferma il Sassuolo su un Palermo già in apnea, mentre vanno bene le genovesi, ma Cagliari ed Empoli sono da rivedere, non hanno meritato. Infine il Bologna vince sul Crotone, ma su entrambe c’è scritto lavori in corso in attesa della fine dell’estate e del mercato.

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