Udinese, l'”ultimo arrivato” è il giocatore finora più impiegato

Udinese, l'”ultimo arrivato” è il giocatore finora più impiegato

Analizzando il minutaggio degli elementi utilizzati da Delneri in queste prime undici gare di campionato, è emerso che Bram Nuytinck abbia collezionato il maggior numero di presenze

Commenta per primo!

Stakanovisti, highlander, pedine a lunga durata, ovvero quei giocatori a cui il tecnico Gigi Delneri ha affidato fin qui gran parte di questa sua seconda stagione alla guida dell’Udinese. Collezionano presenze, accumulano minuti, scalando la classifica degli elementi più utilizzati. Nelle quattro vittore, nelle sette, troppe, sconfitte raccolte nell’arco delle prime undici giornate.

A guidare questo speciale ranking troviamo un difensore, il neo-acquisto olandese Bram Nuytinck. Nonostante il centrale arrivato in estate abbia saltato il match col Sassuolo e sia stato escluso dalla formazione di partenza all’Olimpico contro la Lazio, sono ben 957 i minuti spesi dal roccioso gigante ex Anderlecht a proteggere la porta del quarantenne – ancora auguri! – para-rigori Albano Bizzarri. Ha già segnato il suo primo gol in bianconero, una rete condita da prestazioni discrete. Se è vero infatti che il reparto maggiormente in difficoltà per l’Udinese ad oggi sembra essere proprio la difesa, non si può certo buttare alle ortiche quanto di buono mostrato da un giocatore alla sua prima esperienza nel campionato italiano.

Un gradino più in basso troviamo l’onnipresente Rodrigo De Paul. Il numero 10 fa registrare l’en plein in termini di presenze con undici gare sulle gambe per un bottino di 938 minuti. A premiare l’argentino in questo la sua duttilità a livello tattico, caratteristica che consente a Delneri di utilizzarlo su entrambe le fasce, dietro alle punte oppure a sostegno di un unico terminale offensivo. Centrocampista ma solo sulla carta, Rodrigo è inoltre il più prolifico dei bomber friulani: tre gol – su rigore – ed è sua la momentanea leadership nella lunga lista di giocatori andati a segno finora per l’Udinese.

A Jakub Jankto il bronzo del minutaggio: 874 minuti, quasi un’intera partita in meno rispetto all’attuale detentore del primato in oggetto. La differenza va ricercata negli acciacchi post-Sassuolo patiti dal ceco al termine della gara di Reggio Emilia, dolorosi postumi di uno scontro con Cannavaro rei di aver fatto saltare a Kuba la sfida casalinga vinta poi con l’Atalanta.

Fuori dal podio – e scendiamo a 761 minuti sul terreno di gioco – il centravanti titolare Maxi Lopez. L’argentino è in buona compagnia, visto che a breve distanza troviamo, poco più in basso, il collega di reparto Kevin Lasagna e il nuovo goleador bianconero Antonin Barak – rispettivamente 741 e 739 minuti.

Curioso notare come le prime dieci posizioni di questa classifica siano occupate da ben sei elementi arrivati in estate. Ai già citati neo-bianconeri infatti si aggiungono il nazionale danese Jens Stryger-Larsen (695) così come lo stesso portiere Bizzarri (573).

Chi ha visto meno il campo tra i ragazzi di Gigi da Aquileia? Se escludiamo i calciatori ancora a zero alla voce presenze, ecco emergere il nome del croato Andrija Balic. Il centrocampista classe ’97 quest’anno ha avuto solo 27 minuti a disposizione per mettere in mostra le sue capacità, uno scampolo del 4-0 maturato sulla Sampdoria al Friuli. A causa degli infortuni concomitanti occorsi a Behrami e Hallfredsson, quella contro la Lazio avrebbe potuto essere la sua partita, l’occasione di confezionare una prima – per questo campionato – maglia da titolare… non si fosse opposto l’acquazzone calato su Roma. Che sia disposto coach Delneri a concedergli un’altra chance già a partire dal match col Cagliari? Dovesse il responso essere affermativo, confidiamo nel nullaosta anche da parte degli agenti atmosferici.

Simone Narduzzi

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy