L’Udinese ricorda Morosini

L’Udinese ricorda Morosini

Anche l’Udinese ha voluto ricordare nel giorno dell’anniversario della scomparsa, l’indimenticato Piermario Morosini. Anche il sito della Lega Calcio ricorda lo sfortunato campione.

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L’Udinese non dimentica Piermario Morosini e attraverso il suo profilo Twitter vuole ricordarlo con semplici parole, ma molto significative: “Per sempre nei nostri cuori“. Come in quelli di tutti i tifosi.

Lo stesso ha fatto la Lega Serie A, che sempre con un Tweet ha voluto dare il suo ricordo allo sfortunato campione.

La vita di Piermario non è stata facile: è rimasto  orfano in giovane età. Nel 2001, a 15 anni, perde la madre Camilla e due anni dopo, nel 2003, muore anche il padre Aldo. Nel 2004 si suicida il fratello disabile, e Morosini rimane solo con una sorella anch’ella disabile. Il 14 aprile 2012, al 31′ di Pescara-Livorno della 14ª giornata di ritorno del campionato di Serie B, si accascia a terra in seguito a un’improvvisa crisi cardiaca. Un campione entrato nei cuori di tutto proprio per la sua umanità, e per quel sorriso sempre impresso.

Dopo la sua scomparsa il Vicenza e il Livorno hanno ritirato le maglie numero 25. Il Vicenza inoltre ha deciso di intitolare a lui il Centro tecnico di Isola Vicentina. In suo onore è stato istituito un memorial dal titolo La speranza… in un ricordo e gli sono state intitolate la Gradinata dello Stadio Armando Picchi di Livornoe la Curva Sud dello Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. Un anno esatto dopo la sua morte gli è stato intitolato il settore ospiti (curva sud) dello Stadio Adriatico di Pescara.

LA CARRIERA

Inizia a giocare a calcio presso la Polisportiva Monterosso, squadra di quartiere di Bergamo. Cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, con la quale nei dieci anni di militanza riesce a vincere uno scudetto Allievi, nel 2005 passa in compartecipazione all’Udinese giocando a 19 anni la prima stagione da professionista, dividendosi tra Primavera e prima squadra, nella stagione 2005-2006, con 5 presenze in Serie A. L’allenatore Serse Cosmi lo fa esordire il 23 ottobre in Udinese-Inter. Gioca anche 3 partite in Coppa Italia e una in Coppa UEFA: l’ottavo di finale Levski Sofia-Udinese. Nella stagione 2006-2007 passa al Bologna, in Serie B, scendendo in campo in 16 occasioni. Nel luglio 2007, riscattato dall’Udinese, passa al Vicenza, in Serie B. Con la squadra veneta conquista la salvezza contribuendo con 34 presenze e un gol. A fine annata il Vicenza ne riscatta la metà del cartellino, quindi gioca altre 32 partite.

Nell’estate del 2009 l’Udinese riscatta la metà per una somma pari a circa 1,5 milioni di euro. Il 31 agosto 2009 passa in prestito alla Reggina. Il 1º febbraio 2010 passa con la formula del prestito con diritto di riscatto della compartecipazione al Padova. 

Nel gennaio 2011 passa in prestito al Vicenza.  Il 31 gennaio 2012 passa in prestito dall’Udinese al Livorno. Debutta l’11 febbraio alla 27ª giornata nella partita contro il Vicenza. Gioca la sua ultima partita il 14 aprile 2012, in Pescara-Livorno della 14ª giornata di ritorno del campionato di Serie B.

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