Mud Art – Workshop a Palmanova con “Lidia Dice”

Sabato e domenica la ballerina Lidia Carew consentirà ai giovani talenti della regione di entrare in contatto con professionisti del mondo della moda, della recitazione e della danza

di Redazione

Se hai un sogno vai e inseguilo. E’ quello che ha fatto la ballerina friulana Lidia Carew, partita da Udine nel 2007 e approdata alla Alvin Ailey Dance School di New York dopo un percorso a ostacoli fatto di sogni, qualche delusione e molta tenacia. Nel corso della sua formazione Lidia ha lottato con ansie e paure; si sentiva in dovere di smentire lo stereotipo negativo della sua pelle nera. Credeva che il fatto di avere la pelle nera non le desse il diritto di raggiungere il successo. Poi qualcosa è cambiato, prima di tutto in lei e grazie all’aiuto del suo trainer americano. La sua esperienza personale le ha permesso, anni dopo, di creare Lidia Dice…, un’organizzazione no profit con lo scopo di ridurre gli stereotipi. Lidia Dice… informa gli artisti riguardo al loro settore (danza, recitazione e formazione), promuove workshop, discussioni, conferenze in scuole, palestre.

Ora Lidia vuole dare questa possibilità di crescita ai tanti giovani di talento del Friuli Venezia Giulia permettendo loro di entrare in contatto con maestri del mondo della moda, della recitazione e della danza in un’eccezionale due giorni, sabato e domenica prossimi, a Palmanova, in via dei Boschi 7 (Club Sunshine.) Per le informazioni è sufficiente collegarsi al sito www.lidiadice.com su cui si trovano tutti i dati. Un’iniziativa, quella di Lidia, assolutamente nuova per una regione come il Friuli Venezia Giulia, ma destinata a far parlare di sé.

Sabato alle 11.30 verrà presentato anche il libro fotografico “Italiana, interessante…” realizzato dall’associazione Lidia Dice…, improntato al superamento degli stereotipi. Abbattuta la distanza dalle grandi città come Roma, Milano, New York con la presenza di professionisti di successo dalle nostre parti, anche il ragazzo della porta accanto potrebbe diventare una star. “E’ fondamentale che qualcuno ci aiuti a intraprendere la strada giusta perché nel mondo dello spettacolo si rischia troppo spesso di incappare in persone che il talento lo sfruttano, ma non lo valorizzano – spiega Lidia – io ho vissuto questo sulla mia pelle e non voglio che accada ad altri ragazzi. Non bisogna mai farsi convincere di non essere all’altezza”.

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