Snow rugby: Tarvisio deve “difendersi” dalle competitors

L’evento sta raccogliendo sempre maggiori consensi: adesso anche Alto Adige, Slovenia e Austria hanno avanzato la loro candidatura per ospitarlo. Stendardo: “La nostra priorità è rimanere a Tarvisio”

di Redazione

La nostra priorità è rimanere a Tarvisio – commenta Alberto Stendardo, organizzatore dell’evento e creatore del format Snow Rugbytuttavia non possiamo non ascoltare le tante proposte arrivate. Altre località friulane vorrebbero l’esclusiva, così come alcune città d’oltre confine. Il nostro obiettivo è quello di ingrandirci ancora e questo proveremo a fare. Il futuro? Raddoppiare le squadre e portare un grande evento musicale da svolgersi in concomitanza al torneo“.

Nel 2017 sono state ben 27 le squadre che hanno partecipato allo Snow Rugby di Tarvisio, oltre 300 giocatori hanno invaso la pista “Di Prampero”, senza contare gli allenatori, gli accompagnatori e i tanti tifosi arrivati nello stadio sulla neve creato dalla macchina organizzativa dell’Alp Rugby Tarvisio; l’intenzione per l’edizione 2018 è provare a raddoppiare il numero delle squadre partecipanti. A fronte di questi numeri importanti, però, sono state numerose le realtà che si sono offerte di ospitare la manifestazione e che, di fatto, hanno attirato l’attenzione dell’organizzazione del torneo. Qualche esempio? Le friulane Pramollo e Sella Nevea, dall’Alto Adige si sono fatte avanti Plan de Cornes – Kronplatz e San Candido Innichen, la veneta Feltre, senza dimenticare le slovene Bovec e Kranjska Gora, mentre dall’Austria hanno fatto capolino Villach e Innsbruck. “Noi vogliamo che lo Snow Rugby rimanga a Tarvisio – ribadisce  Stentardo – tuttavia non possiamo non ascoltare. Questo torneo sta raccogliendo sempre più consensi e noi come Alp Rugby Tarvisio vogliamo che continui ad ingrandirsi e che diventi una delle eccellenze e ovali italiane”.

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