Le dichiarazioni del presidente della Lnd, Cosimo Sibilia: "Siamo di fronte ad un'imposizione calata dall'alto, senza alcun confronto"
I campionati di serie A e B di calcio femminile passano dalla lega dilettanti alla Figc. E' quanto reso noto dalla federazione in un comunicato in cui si spiega la decisione assunta dal commissario straordinario Roberto Fabbricini: "Considerato che, a decorrere dalla prossima stagione sportiva l'attività nazionale di calcio femminile sarà strutturata su tre livelli e prevederà lo svolgimento del campionato di Serie A, di Serie B e del campionato Interregionale" - si legge nella nota della Figc - "E' opportuno che la Federazione, nell'ambito del progetto già avviato di sviluppo del calcio femminile assuma, attraverso l'inquadramento della Divisione Calcio Femminile, il ruolo di organizzatore dei campionati nazionali di serie A e B". "Delibera quindi di inquadrare, dalla stagione 2018/2019 - continua il comunicato -, la Divisione Calcio Femminile, per le attività del Dipartimento Calcio Femminile, nella Figc".
Questo l'aspro commento di Cosimo Sibilia, presidente della Lnd: "Con questo provvedimento la Figc si assume una grave responsabilità nei confronti della Lega Nazionale Dilettanti, che da anni è impegnata sul campo per la valorizzazione del calcio femminile. Siamo di fronte ad un'imposizione, calata dall'alto, senza alcun confronto - prosegue Sibilia - A breve la Lnd riunirà i propri organismi per le eventuali azioni nelle sedi opportune. Io mi auguro che molto presto un'assemblea elettiva possa chiudere questa gestione commissariale e restituire alla Federazione un Presidente e un Consiglio con pieni poteri, che valutino di revocare questa e altre decisioni infelici".
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