Vigilia di grande attesa per Pro Patria ePordenone, di fronte domani mercoledì 3 marzo (ore 19) allo "Speroni" per una gara decisiva in chiave salvezza. All'appuntamento che potrebbe decidere la stagione, biancoblù e neroverdi arrivano con stati d'animo diametralmente opposti. Se i bustocchi di Montanarihanno segnato il passo anche contro il Como, perdendo sì per un episodio dubbio ma al termine di una prestazione con poco mordente tanto da suscitare le ire del pubblico amico, i friulani di Rossitto sono invece riusciti nell'impresa di piegare in dieci contro undici l'Arezzo, nonostante l'espulsione di Ferrani dopo nemmeno sessanta secondi dal fischio d'inizio. • QUI BUSTO Ritrovatisi ieri pomeriggio allo "Speroni", i tigrotti hanno svolto un lavoro suddiviso in due gruppi: defaticante per chi ha giocato col Como, completo per chi non è sceso in campo. Anche se con amaro sarcasmo in molti farebbero fatica a capire la distinzione, a caratterizzare la ripresa biancoblù è stata la situazione dell'infermeria. Dopo un inevitabile faccia a faccia coi giocatori nelle sacre mura dello spogliatoio, mister Montanari ha infatti dovuto fare la conta degli indisponibili: e per il tecnico elbano, già privo col Pordenone degli squalificati Guglielmotti e Taino, non sono mancate le spiacevoli sorprese. Aldilà della scontata assenza di Palumbo e Graham, infortunati, gli esterni offensivi D'Errico e Candido hanno entrambi sofferto di indolenzimenti muscolari, mentre i difensori Botturi e Panizzi, rispettivamente alle prese con un'infiammazione al tendine ed un dolore al plantare, sono rimasti ai box. Un quadro d'emergenza assoluta (senza dimenticare lo zigomo gonfio di capitan Serafini) alleviato soltanto dai ritorni, ma soltanto a corricchiare, di Terrani, Romeo, Cannoni e Casantini, i cui acciacchi accusati non fanno certo pensare ad un recupero pieno. Nell'allenamento di oggi pomeriggio a Busto, insomma, mister Montanari avrà le sue belle gatte da pelare. • QUI PORDENONE Il successo di sabato scorso al "Bottecchia" ha caricato a mille i ramarri che, con gli undici punti conquistati nelle ultime cinque gare interne, hanno letteralmente svoltato, risalendo prepotentemente la classifica. Dopo l'allenamento di stamani al "Centro De Marchi", un complesso sportivo da serie A da far impallidire i campi secondari dello "Speroni", il Pordenone partirà alla volta della Lombardia, soffermandosi in ritiro in una struttura della zona, dotata di campo da calcio, dove mercoledì mattina i neroverdi svolgeranno una mini rifinitura prima di presentarsi a Busto. Per la trasferta contro la Pro, mister Rossitto, privo per squalifica del difensore Ferrani, ritroverà però gli esterni di destra Simoncelli e Panzeri, in attesa di verificare le condizioni di Maccan, cui un colpo (ginocchiata) alla schiena non sembra indurre all'ottimismo.
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