La Triestina non va oltre il pari in casa

La Triestina non va oltre il pari in casa

La Triestina pareggia 0-0 con la Virtus Verona.

di Redazione

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – VIRTUS VECOMP VERONA  0-0 (P.T. 0-0)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-3): Offredi; Scrugli (48′ Formiconi), Signorini (79′ Tartaglia), Lambrughi, Ermacora; Steffè (60′ Paulinho), Lodi, Maracchi; Mensah (60′ Gatto), Gomez (79′ Granoche), Procaccio.  A disp: Matosevic, De Luca, Loschiavo, Sarno, Cernuto, Giorico.  All. Carmine Gautieri

VIRTUS VECOMP VERONA (4-3-1-2): Giacomel; Pinton,Visentin, Sirignano (73′ Lupoli), Manfrin (87′ Vannucci); Cazzola, Bentivoglio, Onescu, Danti (89′ Daffara); Odogwu, Magrassi (73′ Danieli).  A disp: Chiesa, Sheikh, Santacroce, Merci, Da Silva, Puntoriere, Marcandella.  All. Luigi Fresco

ARBITRO: Fabio Natilla (Molfetta – Bari)  ASSISTENTI: Laudato (Taranto) Bruni (Brindisi)

NOTE: Cielo coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Scrugli, Lambrughi (Ts), Sirignano, Cazzola, Danieli (Vv) per gioco falloso, Gatto, Lodi (Ts) per comportamento non regolamentare. Recupero: 0′ e 4′

 

Secondo impegno casalingo consecutivo per i rossoalabardati, al “Rocco” l’Unione ospita la Virtus Vecomp Verona in un confronto molto importante in chiave playoff. Triestina con quattro punti di vantaggio sugli scaligeri e a caccia del secondo successo consecutivo, ospiti alla ricerca di punti preziosi dopo le due sconfitte interne consecutive in casa.

Con il mercato che ha parzialmente rivoluzionato la squadra, Carmine Gautieri non si discosta comunque dal 4-3-3, facendo esordire dal 1′ Signorini accanto a Lambrughi in difesa, sugli esterni confermati Scrugli ed Ermacora. In mediana Lodi vertice basso con Steffè e Maracchi ai lati e tridente offensivo nel quale si rivede titolare Mensah, mentre vengono confermati Gomez e Procaccio. Trovano posto in panchina i nuovi arrivi Tartaglia e Sarno, in attesa dell’arrivo in gruppo di Brivio e Laverone previsto per la giornata di domani.

Ospiti senza timori e attivi in attacco dopo 1′, palla morbida dentro di Onescu per Magrassi che al volo in precario equilibrio manda in curva appena dentro l’area alabardata. La risposta alabardata è ben più pericolosa e da un’illuminante verticale di Signorini, Mensah si vede mettere in corner il colpo vincente da un prodigioso riflesso di Giacomel, dall’angolo è poi Maracchi di testa a prolungare un cross tagliato di Lodi impegnando l’estremo veronese in tuffo. In avvio non ci sono pause, al 6′ Magrassi calcia potente col destro, Offredi respinge e Danti in sospetto offside manca il tap-in da pochi passi con la sfera che bacia il montante. Dopo una decina di minuti equilibrati e senza spunti di rilievo, prova il mancino piazzato Lodi al 18′ dai venticinque metri, Giacomel è ben piazzato e controlla in presa. Pericolosa la Virtus al 20′, Danti da sinistra mette morbido sul secondo palo, Cazzola in tuffo arriva di gran carriera impegnando Offredi in un non facile intervento in presa bassa. Risposta Unione al 24′ con una percussione di Maracchi su cross basso di Procaccio, il controcross del centrocampista non trova tuttavia compagni sul secondo palo. Vicinissima al vantaggio la Triestina al 28′, centro teso di Maracchi da sinistra sul quale Visentin in tuffo di testa va ad un soffio dal clamoroso autogol. Al 39′ vivaci proteste alabardate su azione d’angolo per un mani della difesa veronese, sul contropiede che ne scaturisce Magrassi trova la via della rete ma in evidente offside e l’azione così sfuma. Nel finale nulla da segnalare, la contesa si mantiene vivace ed equilibrata pur senza occasioni di rilievo, si arriva così all’intervallo sullo 0-0 di partenza.

Al rientro in campo non ci sono variazioni nei due schieramenti ma l’Unione è subito costretta ad un cambio, problema muscolare per Scrugli dopo 3′, al suo posto dentro Formiconi. Gioco molto spezzettato con Natilla che spazientisce più volte gli animi, al quarto d’ora doppio cambio Triestina con Gatto e Paulinho per Mensah e Steffè. Gli ospiti arretrano ulteriormente il baricentro intasando gli spazi e ricorrendo spesso a interventi oltre il regolamento, la Triestina ci prova senza però riuscire a trovare il varco giusto. Al 24′ occasionissima alabardata, Lodi cerca il piazzato dai diciotto metri su assist di Gatto, Giacomel è prodigioso in volo plastico. e si ripete sul corner che ne scaturisce, deviando in modo decisivo un’incornata di Formiconi sul primo palo con pallone quasi interamente dentro la porta. Ancora Unione al 27′, Formiconi tagliato dalla trequarti destra, Procaccio a rimorchio di testa non riesce a dare precisione alla conclusione. Timida risposta veronese alla mezz’ora, con un mancino di Cazzola controllato in due tempi da Offredi. Si entra negli ultimi 10′ con Granoche e Tartaglia per Gomez e Signorini, Unione ancora pericolosa da corner a 9′ dal termine, Paulinho a rientrare e ancora Formiconi a deviare sul primo palo, Giacomel si salva con una smanacciata alla bell’e meglio. Nel finale negli ospiti dentro Vannucci e Daffara per Manfrin e Danti, i 4′ di recupero (decisamente pochi viste le numerose perdite di tempo) non portano cambiamenti al risultato, le distanze in ottica playoff rimangono inalterate con la contesa che si chiude a reti inviolate.

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