Sarà un Pordenone che non vuole mollare di un centimetro quello che affronterà il Pisa domenica in un Bottecchia tutto esaurito da giorni: obiettivo segnare subito per tentare l'impresa. Berrettoni c'è, stritolo tiene in ansia Tedino

Sarà un Pordenone d'assalto quello che domenica al Bottecchia (ore 16) tenterà di ribaltare il 3-0 subito dal Pisa sette giorni fa. In casa neroverde il piano è facile sulla carta: cercare di pressare subito forte la squadra di Gattuso, profondità sulle fasce e possibilmente forcing iniziale per cercare di chiudere il primo tempo segnando due reti.

Berrettoni Pordenone Calcio

«Sicuramente - ha detto Emanuele Berrettoni a Il Gazzettino - sarà una partita completamente diversa da quella giocata in Toscana. È il nostro stadio e ci proveremo a tutti i costi. Adesso siamo consci di quello che è successo: tanti di noi erano alla prima esperienza in un campo come quello di Pisa e sicuramente abbiamo pagato un po’ di inesperienza dopo il secondo gol nerazzurro. Tedino però ci sta facendo lavorare sodo e la cosa non si ripeterà. Al Bottecchia suonerà un'altra musica. In casa siamo diversi».

Sul fronte formazione Luca Strizzolo non si è allenato nemmeno venerdì: dovrebbe stringere i denti e farcela, ma non sarà di certo al meglio. Luca Cattaneo, invece, dovrebbe essere recuperato e questa è un'alternativa fondamentale per Tedino. Irrecuperabili  sia Filippini sia Martignago,

Il Pisa, invece, non dovrebbe cambiare volto e questo dovrebbe essere  il probabile undici  (4-3-3): Bindi; Fautario, Crescenzi, Lisuzzo, Avogadri; Verna, Di Tacchio, Ricci; Varela, Çani, Mannini.

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