Virus: psicosi nel mondo. Gli Usa cancellano i primi voli per l’Italia

Virus: psicosi nel mondo. Gli Usa cancellano i primi voli per l’Italia

Sono ormai quasi 3 mila i morti per il coronavirus nel mondo. E anche l’America registra il primo decesso nello stato di Washington. La vittima era una donna sui 50 anni

di Redazione

La psicosi virus sta contagiando il mondo. Basta leggere quanto riporta l’Ansa su quanto sta accadendo per com prendere che dietro i sorrisi di facciata c’è una preoccupazione che va oltre una semplice influenza solo più contagiosa.

Scrive l’agenzia: Sono ormai quasi 3 mila i morti per il coronavirus nel mondo. E anche l’America registra il primo decesso nello stato di Washington. La vittima era una donna sui 50 anni. Era arrivata, informano i media Usa, con “gravi problemi respiratori” all’ospedale EvergreenHealth a Kirkland, Washington. Non e’ chiaro ancora quando la paziente era stata ricoverata, quando i sintomi sono apparsi per la prima volta e quanto tempo e’ stato necessario per farle il test.
E dopo la prima vittima, il governatore dello stato di Washington ha dichiarato lo stato di emergenza. Yay Inslee ha ordinato alle agenzie del proprio governo di usare “tutte le risorse necessarie” per prepararsi e rispondere alla diffusione del virus. Finora aveva dichiarato lo stato di emergenza solo la sindaca di San Francisco.

I Cdc, i centri per la prevenzione e il controllo delle malattie, hanno confermato tre nuovi casi di coronavirus, facendo salire il numero dei contagiati in Usa a 22. I nuovi casi, spiegano, potrebbero essere legati ad una epidemia scoppiata in una casa di cura nella citta’ di Kirkland, Washington, dove ci sono 108 ospiti, di cui 27 gia’ con sintomi, e circa 180 dipendenti, di cui 25 sempre con sintomi. Uno dei contagiati e’ un dipendente, ora in buone condizioni all’ospedale di Overlake, un altro e’ una donna di 70 anni in gravi condizioni all’ospedale di Evergreen.

Il presidente Donald Trump ha convocato una conferenza stampa per fare il punto sull’emergenza: “E’ probabile che possano esserci altri casi” ma “gli Usa sono pronti a ogni scenario“, ha tentato di rassicurare, mentre il vice presidente Mike Pence, che coordina l’emergenza nel Paese, è tornato a sconsigliare i viaggi nelle zone del mondo colpite come “alcune aree dell’Italia” (dove il livello di allerta sale a 4), ma anche la Corea del Sud.
Prime scuole pubbliche chiuse anche in Usa, sullo costa del Pacifico, per due presunti casi di coronavirus: si tratta della Jackson High School a nord di Seattle (stato di Washington) e della Forest Hills Elementary fuori Portland (in Oregon), dove sembrano essere stati contagiati rispettivamente uno studente e un dipendente. Lo scrivono i media americani citando le autorita’ locali.

Il volo della American Airlines AA198 in programma alle 18.05 ora locale dall’aeroporto Jfk di New York a Milano Malpensa è rimasto a terra perché l’equipaggio si è rifiutato di salire a bordo per paura del coronavirus e il viaggio è stato cancellato. Lo ha raccontato all’Ansa l’avv. Alessandro Mezzanotte, che faceva parte di un gruppo di legali italiani in partenza con quel volo. La compagnia, contattata dall’ANSA, ha inizialmente negato si trattasse di una cancellazione ma dopo circa un’ora sul sito ufficiale è apparsa la notizia della soppressione del volo. L’avv. Mezzanotte ha riferito che le procedure di imbarco erano state avviate regolarmente. Controllati i primi 5 dei 9 gruppi di viaggiatori, che già erano nel finger, gli ingressi sono stati bloccati e coloro che erano saliti sono stati fatti scendere. A chi chiedeva informazioni, il personale ha spiegato che l’equipaggio si rifiutava di salire a bordo per paura del contagio da coronavirus.

NEL MONDO

L’Irlanda ha reso noto di avere riscontrato il primo caso di coronavirus, un uomo che veniva da una località del Nord Italia. Le autorità sanitarie di Dublino hanno fatto sapere che il paziente, di una località nell’est del Paese, sta ricevendo “cure mediche appropriate” dopo che il virus è stato individuato attraverso “i protocolli previsti” per i test e la diagnosi da COVID-19.

E da Seul che è arrivato il bollettino più pesante sull’andamento del virus nel mondo: in un solo giorno i nuovi contagi sono saliti di 813 casi, portando il numero totale a quota 3.150 e le vittime a 17. I dati del Korea Centers for Disease Control and Prevention mostrano una concentrazione (657) a Daegu, il grave focolaio legato alla setta della Chiesa di Gesù Shincheonji, mentre altri 79 sono della vicina provincia di North Gyeongsang. La Corea del Sud, in più, ha avuto il primo caso di recidiva al coronavirus. Si tratta di una donna di 73 anni dimessa dall’ ospedale il 22 febbraio a guarigione acclarata e risultata invece positiva venerdì, per la seconda volta, al test sul Covid-19. Un altro caso di recidiva era stato registrato venerdì in Giappone ed altri erano stati segnalati in precedenza a Wuhan, il focolaio cinese del virus, tanto che le autorità avevano disposto un nuovo periodo di quarantena dopo l’uscita dagli ospedali.

In Lussemburgo è stato diagnosticato il primo caso del nuovo coronavirus, ha annunciato questa sera la ministra della Salute, Paulette Lenert. Il paziente, un quarantenne, è stato in Italia ed è tornato in aereo all’aeroporto di Charleroi, in Belgio, ha detto Lenert. La ministra ha aggiunto che il paziente aveva mostrato i sintomi “all’inizio della settimana”, ed ha aggiunto che sono già in corso ricerche “per identificare le persone” con le quali è stato in contatto.

Almeno quattro bambini che frequentavano l’asilo dove insegna la maestra tedesca contagiata nei giorni scorsi sono risultati positivi ai test. Lo scrive la Dpa. I bambini, che frequentano la struttura nel land del Nordreno-Vestafalia, in Germania, sarebbero in buone condizioni.

Quasi 200 bambini di una scuola elementare di Bonn, in Germania, sono stati messi in quarantena in casa. Secondo la Bild on line, la misura precauzionale è scattata dal momento che una dipendente di 23 anni dell’istituto è risultata positiva al test sul coronavirus. La giovane non è un’insegnante, ma un’educatrice addetta ad assistere i 185 bambini dopo le ore di lezione, per fare i compiti. Stando al tabloid avrebbe sintomi lievi e potrebbe esser rimasta contagiata durante una festa di carnevale. La scuola resterà chiusa da lunedì per due settimane.

Si susseguono gli annullamenti di manifestazioni pubbliche e cancellazioni di voli. E’ stata ufficialmente annullata la mezza maratona in programma domani a Parigi.

Il numero dei casi confermati di Coronavirus in Francia ha toccato i 100, secondo quanto annunciato questa sera dal direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. A metà giornata, il ministro della Salute, Olivier Véran, aveva parlato di 73 contagi, con un aumento di 16 casi rispetto a ieri sera.

La Turchia ha deciso la sospensione dalla mezzanotte di oggi e a tempo indeterminato di tutti i collegamenti aerei con l’Italia per l’epidemia di coronavirus (Covid-19). Lo stesso provvedimento riguarda Corea del Sud e Iraq. Lo ha annunciato il ministro della Salute di Ankara Fahrettin Koca.

Chi ha prenotato un biglietto aereo ma non potrà partire a causa delle cancellazioni del volo legate alle restrizioni disposte da alcuni Paesi per la paura da contagio del Coronavirus o a causa del blocco del volo per disposizione delle autorità avrà il rimborso del prezzo del biglietto da parte del vettore. Lo precisa l’Enac in una nota aggiungendo che non si avrà invece diritto alla compensazione pecuniaria che regola i casi di cancellazione, negato imbarco e ritardo prolungato in quanto la cancellazione del volo non è dipendente da causa imputabile al vettore.

Altri 47 decessi per il nuovo coronavirus sono stati registrati in Cina, che portano il bilancio delle vittime nel Paese a 2.835. Sono 427 i nuovi casi, in aumento rispetto ai 327 di ieri, portando il numero totale di contagi a 79.251. Una persona è morta a Pechino e un’altra nella provincia di Henan, mentre 45 sono i decessi nella provincia dello Hubei. Tutti i casi, tranne quattro, erano nello Hubei e 420 erano nella capitale, Wuhan.

In Germania i casi sono saliti a 60, ha detto una portavoce del ministero della Salute tedesco secondo quanto riportato da Skynews. L’ultimo bilancio, nella tarda serata di ieri parlava di 30 persone infette. Per il diffondersi del coronavirus in Italia sono stati momentaneamente sospesi i trasferimenti dalla Germania dei “dublinanti”, i migranti che rientrano nella categorie definite dal regolamento di Dublino. Lo ha confermato un portavoce del Ministero degli Interni tedesco all’ANSA.

In Spagna salgono invece a 32 i casi, secondo quanto riporta El Mundo precisando che la zona più colpita è quella di Valencia dove ci sono otto infetti. A Madrid cinque, sei alle Canarie, uno alle Baleari, sei in Andalusia, uno in Aragona, due in Castilla y Leon.

La psicosi per il Coronavirus cresce in Iran. Un gruppo di persone ha dato alle fiamme una clinica nella cittadina di Bandar Abbas, nella provincia meridionale di Hormuzgan, perché credeva che i pazienti affetti da Covid-19 provenienti da Qom, l’epicentro del virus in Iran, fossero stati messi in quarantena in quella struttura. Lo riferisce FarsNews spiegando che le fiamme sono state subito domate e che non ci sono vittime. Un funzionario della Hormuzgan Medical Sciences University sostiene che si è trattato di “indiscrezioni infondate” che comunque hanno provocato la rabbia degli abitanti. Il numero di persone con problemi respiratori a Bandar Abbas ha raggiunto 188 e i sospettati di infezione da coronavirus sono 52. Anche la popolazione di Shaft, nella provincia settentrionale di Guilan, ha recentemente protestato per il trasferimento delle persone infette in un ospedale centrale della città per la quarantena. (Fonte ansa)

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