Serie B, il Palermo è stato deferito: ora rischia la retrocessione

Serie B, il Palermo è stato deferito: ora rischia la retrocessione

La società: “E’ un atto dovuto”

di Redazione

Non c’è pace per il Palermo. Irregolarità gestionali ed atti volti a falsificare la rappresentazione di una situazione contabile critica.  Il club rosanero è stato deferito insieme all’ex Presidente Maurizio Zamparini e ad Anastasio Morosi, che ricopriva la carica di presidente del Collegio sindacale della società. La prima udienza è fissata per il 10 maggio. Il Palermo rischia la retrocessione a tavolino in Serie C per la conseguente impossibilità di iscriversi ai campionati di calcio. La società ha commentato la notizia sul proprio sito: “In merito al deferimento odierno della Procura Federale, l’U.S. Città di Palermo intende sottolineare come tale iniziativa sia un atto dovuto nonché conseguente alle indagini giudiziarie in corso e verrà valutata nelle competenti sedi giudiziarie. Ciò senza neppure entrare nel merito delle questioni, che tra l’altro sono state oggetto della pronuncia, oggi definitiva, del Tribunale Fallimentare di Palermo che ha rigettato l’istanza di fallimento presentata dalla locale Procura della Repubblica. La situazione economico-finanziaria della Società, ben diversa da quella rappresentata dalla stampa, è stata positivamente valutata dai nuovi investitori che – con l’imminente sottoscrizione del passaggio di proprietà – garantiranno la serena prosecuzione delle attività del club rosanero”.

 

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