Inghilterra, Premier League a porte chiuse

Inghilterra, Premier League a porte chiuse

Uno scoop del Times annuncia i provvedimenti che oggi prenderà Johnson dopo l’aumento dei casi nel Regno Unito, dalle scuole chiuse al pallone.

di Redazione

Uno scoop del Times ha rivelato il piano di emergenza del calcio che  scatterà ora anche in Inghilterra, dopo l’impennata dei contagi di Coronavirus – ieri 87 casi in più, 460 in totale – e dopo l’ottavo decesso nel Regno Unito. Oggi il premier Boris Johnson presiederà una riunione del comitato Cobra, in cui si prenderanno decisioni forti dopo aver perso troppo tempo nelle scorse settimane, al punto che Richard Horton, responsabile della prestigiosa rivista scientifica Lancet, aveva accusato il primo ministro di aver giocato alla roulette con il popolo britannico.

Tra le misure in esame, la chiusura delle scuole, il divieto di raduni di massa e di eventi di qualsiasi genere, l’obbligo di lavorare a casa e, nel calcio, le partite a porte chiuse. Secondo il Times, venuto in possesso del piano, il progetto per concludere regolarmente la stagione è il seguente: a) partite a porte chiuse dalla Premier alle leghe più basse; b) le emittenti potranno trasmettere un maggior numero di gare all’ora di pranzo e nella fascia pomeridiana; c) agli abbonati e a tutti coloro che hanno acquistato i biglietti sarà permesso di seguire le partite in streaming; d) divieto nei pub di trasmettere i match in diretta per evitare pericolose concentrazioni di persone. Questo piano iniziale potrebbe presentare ulteriori restrizioni in caso di diffusione fuori controllo del Coronavirus.

La decisione di giocare a porte chiuse è destinata a far discutere. Pep Guardiola e l’ex difensore Gary Neville sostengono che sarebbe preferibile sospendere i campionati perché non ha senso giocare senza pubblico.

 

FONTE Gazzetta.it

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