Watford, Troy Deeney insultato per essersi rifiutato di riprendere gli allenamenti

Il 31enne giocatore inglese, in un’intervista a Cnn Sports, ammette di essere “sfinito” per gli insulti che è costretto a subire e che non risparmiano nemmeno la moglie

di Redazione

L’attaccante e capitano del Watford, Troy Deeney, ha denunciato pubblicamente di essere diventato bersaglio di insulti di ogni tipo per aver rifiutato di riprendere gli allenamenti per paura di contrarre il Covid-19, avendo in casa un figlio di cinque mesi che soffre di patologie respiratorie. Il 31enne giocatore inglese, in un’intervista a Cnn Sports, ammette di essere “sfinito” per gli insulti che e’ costretto a subire e che non risparmiano nemmeno la moglie: “Cammini per strada e la gente ti dice cose tipo ‘io lavoro, quindi torna a lavorare anche tu'”. Deeney svela di aver ricevuto messaggi indirizzati al figlio “da persone che dicono ‘spero si prenda il coronavirus’. E’ la cosa piu’ difficile per me. Ma se inizi a rispondere, le persone capiranno di aver colpito nel segno e continueranno”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy