Il centravanti del PSG, Kylian Mbappé, ha parlato in un'intervista del problema razzismo che c'è in Italia. Ciò nuoce all'immagine della Serie A
Uno degli attaccanti più forti ed influenti del mondo, Kylian Mbappé, è stato recentemente intervistato dalla "Gazzetta dello Sport". Tra i tanti temi trattati dal centravanti francese, c'è anche quello del razzismo. Il calciatore del Paris Saint Germain ha espresso il suo punto di vista su come l'Italia affronti questo problema sociale:
"Il razzismo in Italia è un peccato. Ritengo che sia un Paese formidabile, inoltre la Serie A ha dei club storici e da qualche anno è tornata a splendere. Sono tornati dei grandi giocatori. Ronaldo ha messo in luce il campionato, ma tutto è rovinato dall'incapacità di risolvere il problema del razzismo. Una macchia sul calcio italiano. Non riesco a comprenderlo, chi scende in campo ama il calcio tanto quanto il pubblico sugli spalti. Non capisco perché si insulta chi condivide la stessa passione. Ha fatto bene Lukaku ha prendere posizione contro chi ha professato razzismo. Nel 2020 non è tollerabile un comportamento simile. Bisogna chiedersi se fuori dagli stadi è stato fatto il massimo per risolvere questo problema".
© RIPRODUZIONE RISERVATA