Il friulano Andrea Tavian recentemente ha avviato una nuova attività per la personalizzazione dei parastinchi. Tra i suoi clienti troviamo il giallorosso Nainggolan e il viola Bernardeschi
Castellini Barbara
Mancano ormai poche ore al fischi di inizio di Belgio-Italia. Sarà il debutto ufficiale per la formazione di Antonio Conte, a caccia dei primi punti dopo una preparazione che non ha fornito grandi certezze. Stesso discorso vale per il Belgio, ricco di talenti, ma in cerca di affermazioni a livello internazionale. Ma cos'altro hanno in comune le due nazionali? I parastinchi. Uno dei giocatori-simbolo del team allenato da Marc Wilmots, il giallorosso Radja Nainggolan, infatti, ha scelto un'azienda friulana la "Tav46" per personalizzare i suoi amati parastinchi assolutamente innovativi, in fibra di carbonio a tre stecche (con kevlar) o conchiglia unica e antiscivolo. Lo stesso discorso vale anche per i suoi compagni di squadra Eden Hazard (Chelsea), Vincent Kompany e Kevin De Bruyne (Manchester City) e Dries Mertens (Napoli), tutti entusiasti di poter personalizzare graficamente le loro protezioni.
Ma anche nella Nazionale di Conte ci sono diversi calciatori che hanno affidato le "loro gambe" alla Tav46: si tratta di Federico Bernardeschi (Fiorentina), Lorenzo Insigne (Napoli), Matteo Darmian (Manchester United) e Alessandro Florenzi (Roma). L'azienda deve il suo nome al suo fondatore, Andrea Tavian, un ragazzo di Latisana, grande appassionato di calcio, da anni esperto del settore e figlio del tecnico Marco, attuale opinionista di Udinese Tv. "Il numero 46 - ha spiegato Tavian - è l'anno di nascita di mio nonno, scomparso lo scorso febbraio, al quale ho deciso di dedicare questo mio nuovo progetto".