De Paul racconta Messi: “Se te lo chiedesse per lui andresti in guerra”

Sullo spogliatoio della Seleccion: “Io il più burlone? Sì ma gli altri mi seguono”

di Redazione

Rodrigo De Paul racconta Lionel Messi ai microfoni della Fifa, confermandone il ruolo di vero leader: “Quando lo guardi è fonte d’ispirazione per te e per chiunque. Ma quando inizi a condividere le cose con lui, è così trasparente con te che quasi ti verrebbe da parlare dei tuoi figli e dei suoi o di ricordare qualche momento particolare in campo”.

“Posso dire che non appena è il tuo capitano, se te lo chiedesse andresti anche in guerra per lui” e poi ribadisce: “La cosa fondamentale nell’Argentina è che tutti sanno cosa devono fare, nessuno sta cercando di guadagnare i titoli dei giornali. L’unico intoccabile è Leo. Il resto di noi contribuisce facendo tutto ciò che ci viene chiesto di fare”.

Sul suo rapporto con lo spogliatoio: “Io il più ‘burlone’? È quello che si dice, ma a volte semplicemente propongo di fare qualcosa e gli altri mi seguono. Tucu Pereyra, Leo Paredes … Anche lo stesso Messi si unirà subito. Non sono l’unico che scherza”.

E sul ct Scaloni: “Magari non ha grande esperienza come allenatore, ma ha 30 anni di vita dentro uno spogliatoio. Sa come funzionano i gruppi. Non so quante persone avrebbero avuto la determinazione di attuare i cambiamenti che ha fatto lui o di convocare giocatori non tra le migliori squadre del calcio mondiale”.

 

FONTE Itasportpress.it

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