L'mportanza delle reti di Rodriguez, spesso siglate nei minuti finali di gara e portatrici di punti preziosissimi, fanno volare la fantasia dei tifosi del Cavalluccio, ma sono in contrasto con la filosofia dell’attaccante spagnolo, ancorato con i piedi per terra: “Sarebbe un errore guardare la classifica in questo momento - afferma Peter Pan -. Ora come ora, abbiamo ottenuto un risultato fondamentale, è giusto goderselo per la durata di ventiquattro ore, ma sarebbe sbagliato fare calcoli in previsione della salvezza”. Certezze, per ora, non ce ne sono in casa cesenate. Di certo, però, c’è ormai la capacità conclamata di Alejandro Rodriguez di saper inserirsi a partita in corso e risolvere gare complicate come quella contro l’Udinese: “Mi rendo conto che da un punto di vista esterno, ormai siete abituati a vedermi come giocatore in grado di fare la differenza solo se parte dalla panchina. C’è anche da dire, però, che il mio ruolo non è soltanto legato alla fase realizzativa, ma anche alla capacità di sacrificarmi per la squadra. Se da una parte è vero che mi viene più facile segnare da subentrante, penso di essermi messo a disposizione della squadra in tutte le quattordici gare che ho disputato per il Cesena, titolare o meno”. Anche la capacità di Brienza di fornire assist per i compagni di reparto, sta diventando progressivamente sempre più una certezza: “Nel girone di andata, segnai il primo gol della stagione del Cesena, nella partita di esordio contro il Parma, in maniera molto simile a quella che mi ha portato a punire l’Udinese. Anche in quel caso, fu Ciccio Brienza a servirmi il pallone al bacio”. Brienza è in grado di facilitare il lavoro degli altri attaccanti bianconeri: “Ciccio è capace di scodellare palloni con il contagiri per i compagni che si trovano in area di rigore. In quest’ultimo caso, ho dovuto soltanto appoggiare la palla in rete per segnare il gol che ha affondato i friulani”. Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe: ora la media punti di Di Carlo è davvero tutt’altra storia rispetto ai risultati negativi ottenuti da Bisoli: “Devo essere sincero dicendo che, per quanto mi riguarda, mi trovavo bene e non a caso ho pure segnato nell’era Bisoli. Sicuramente, però, l’arrivo di Di Carlo ha comportato un arricchimento a livello tattico delle idee di gioco che la squadra possiede quando entra in campo. Ora abbiamo indubbiamente più soluzioni offensive e riusciamo a fare maggior possesso palla”.

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Tratto da Romagnanoi.it

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