Dieci squadre in 7 punti non si erano mai viste alla 16ª giornata dei campionati a 20. Soprattutto non si erano mai viste tante squadre in lotta per il 3° posto. L’anno scorso, per fare l’esempio più vicino, al 3° posto c’era il Napoli a quota 35 e 7 punti più sotto c’era la Fiorentina, al 5° posto, in mezzo solo l’Inter. Morale: 3 squadre in 7 punti, quest’anno sono più del triplo.
PRECEDENTI. Nel 2012-13, sempre alla 16ª giornata, Napoli 3° con 33 punti, Milan 7° con 24, in mezzo Lazio, Roma e Fiorentina. Nel 2011-12, Udinese in terza posizione con 32 punti, Napoli e Roma al 6° posto con 24, in mezzo Lazio e Inter. E nemmeno nel campionato 2010-11, che pure era a questo punto ancora in forte equilibrio (anche per il 2° posto: il Milan era già ben avviato alla conquista del suo ultimo scudetto), c’erano tante squadre in gara per il 3° posto come quest’anno: Juve, Napoli e Lazio erano seconde con 30 punti, a quota 23 Udinese, Sampdoria e Inter, in mezzo Palermo e Roma. Erano 8, quest’anno sono 10, staccate al massimo di 2 punti (Fiorentina a 24, Udinese e Palermo a 22) fra l’una e l’altra.
BAGARRE. Se Juve e Roma sembrano davvero partite verso un campionato riservato (fra la Roma seconda e il terzetto Lazio-Napoli-Samp ci sono 9 punti, 2 in più di quelli fra lo stesso terzetto e il Sassuolo), le altre sono in piena bagarre. Può unirsi in questo momento alle pretendenti anche il Sassuolo, che ha 3 punti in più di Empoli, Torino e Verona e appena 1 in meno dell’Inter.
Se questo campionato si mantiene così, nei prossimi due mesi si disputeranno una serie emozionante di scontri diretti a cominciare dalla prossima giornata, con l’anticipo di Lazio-Sampdoria (oggi insieme al 3° posto) e il giorno dopo Milan-Sassuolo. Nella giornata successiva, in programma ben tre sfide dirette: Sassuolo-Udinese, Inter-Genoa e Fiorentina-Palermo. Per puntare ai play off della Champions a nessuna delle pretendenti basta il pareggio.
Tratto dal Corriere dello Sport
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