Gazzetta: Samp che cinema Muriel sì, ora Eto’o

di Monica Valendino, @Moval1973

Che coppia d’assi per la Sampdoria di Mihajlovic: Muriel (affare concluso ieri con l’Udinese per una cifra vicina ai dodici milioni) più Eto’o (trattativa in dirittura d’arrivo: il camerunense vuole tornare in Italia e per il momento preferisce l’opzione-Samp al West Ham). Perfetto, dunque, il commento del numero uno blucerchiato Ferrero: «Io ho dato il Massimo», scritto proprio così, con la maiuscola. Così twittò il presidente, e mai cinguettio fu più autentico, poche ore dopo un altro pensierino (notturno, stavolta e pure in rima) che prima dell’alba di ieri lo stesso padrone della Samp aveva affidato al web: «Bella Samp come sei, Eto’o ti porterei». Un successo. 
L’ULTIMA STOCCATA L’Udinese ha detto sì alla cessione di Muriel ieri mattina, dopoché nella serata di giovedì la Samp aveva alzato ulteriormente l’asticella, garantendo di fatto nell’operazione anche quella cifra che in origine avrebbe rappresentato un eventuale bonus. Invece no: la corte spietata di Carlo Osti ai friulani, per accontentare Mihajlovic, ha dato i frutti sperati. Muriel arriverà a Genova all’inizio della settimana prossima e poi si metterà a disposizione del tecnico, anche se l’inserimento in squadra sarà graduale, visto che il giocatore è reduce da un lungo infortunio e dovrà inoltre integrarsi con il 4-3-3 dell’allenatore serbo. Un ruolo importante è arrivato anche dalla volontà del giocatore, deciso — come aveva dichiarato già nei giorni della pausa natalizia — a venire a Genova, sponda sampdoriana. Formalmente, nell’operazione-Muriel rientrerà anche il difensore friulano Andrea Coda, che nella rosa blucerchiata verrà di fatto a prendere il posto di Michele Fornasier, destinato a fare le valigie, probabilmente con destinazione Varese. Fatto l’accordo fra Ferrero, Osti e la famiglia Pozzo, nei prossimi giorni a Genova verrà ratificato anche quello fra Muriel e la Sampdoria, subito dopo le visite mediche previste per il giocatore già lunedì o martedì.
COLPO DI FULMINE «Ora tocca a voi», ha aggiunto, sempre su Twitter, il presidente Ferrero rivolto ai tifosi (dai quali ora si aspetta di riscuotere quel credito da qualcuno ancora non pienamente riconosciuto), che proprio in quelle ore stava portando avanti quello che, da grande suggestione, è destinato a diventare realtà: il passaggio di Samuel Eto’o dall’Everton (dove percepisce uno stipendio netto superiore ai 3 milioni) alla Samp, con contratto di diciotto mesi, dunque fino al 30 giugno 2016. Un’operazione mediaticamente di impatto enorme, nata dal desiderio dell’ex attaccante interista di avvicinarsi alla famiglia (che vive a Milano), e da una certa simpatia nata quasi per caso con lo stesso Ferrero. Se Muriel era il complemento tecnico necessario per garantire a Mihajlovic un erede di Gabbiadini all’altezza, Eto’o sarebbe la classica ciliegina su una torta già ricca. In caso di suo arrivo, la Samp è pronta a cedere Bergessio (domenica titolare con l’Empoli), il quale sinora ha già rifiutato di andare al Cagliari e all’Atalanta, ma che il diesse Osti dovrebbe convincere ad accettare il Parma, avversario della Samp al «Tardini» fra otto giorni. Eder, invece, è destinato a rimanere, così come Okaka, meno letale nelle ultime partite rispetto ad inizio stagione.

Tratto dalla Gazzetta dello Sport

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