Nonostante la stagione piuttosto difficile Mauro Icardi continua a essere un vero punto di forza per l'Inter, anche se la sua situazione personale rimane complessa come dimostra la scelta di non esultare dopo la doppietta di domenica contro il Palermo. Ora, però, è lo stesso giocatore a spiegare la motivazione che lo ha spinto a comportarsi in questo modo: "Mancata esultanza? L'ho decisa col mio procuratore".
Inevitabilmente questa frase fa ipotizzare che dietro questo modo di agire possa esserci la volontà di mettere alle strette la società per il rinnovo di contratto di cui si parla da tempo ma che ancora non è arrivato. A rassicurare tutti, però, ci aveva pensato già ieri il d.s. interista Piero Ausilio: "Ci siamo già visti due-tre volte con il suo agente e intanto dico che ha firmato un contratto di 5 anni. La scadenza non è così vicina per preoccuparsi", aveva detto Ausilio. Aggiungendo: "Se Icardi non gioisce non c'entra il rinnovo". Una situazione quindi ancora tutta da monitorare.
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