Il Cagliari recrimina e pensa all’Udinese

Il Cagliari recrimina e pensa all’Udinese

“Non mi hanno convinto le spiegazioni di Maresca (arbitro ndr) e Abisso (quarto uomo ndr): il recupero di 7′, con l’extra recupero di altri 30″, non ha una giustificazione di buonsenso. Il regolamento dice che ogni volta che un giocatore chiede l’intervento del medico è un minuto di recupero in più e loro sostengono ci siano stati cinque ingressi dei sanitari, più i cambi. E allora che si applichi sempre. Perché io 7′ addizionali in una partita senza un solo intervento del Var non li concepisco e non li vedo mai”.

di Redazione

Il cagliari si lecca le ferite e pensa già all’Udinese. Ma quanto accaduto con la Lazio non va giù al presidente sodo. Tommaso Giulini non ci sta in fatti non ci sta come racconta la Gazzetta.  Il suo Cagliari è stato in vantaggio sino al 93′, poi ha subito il pari di Luis Alberto, ma il gol del sorpasso laziale di Caicedo ha mandato su tutte le furie il presidente rossoblù. È il recupero extralarge il nocciolo della protesta sarda: “Non mi hanno convinto le spiegazioni di Maresca (arbitro ndr) e Abisso (quarto uomo ndr): il recupero di 7′, con l’extra recupero di altri 30″, non ha una giustificazione di buonsenso. Il regolamento dice che ogni volta che un giocatore chiede l’intervento del medico è un minuto di recupero in più e loro sostengono ci siano stati cinque ingressi dei sanitari, più i cambi. E allora che si applichi sempre. Perché io 7′ addizionali in una partita senza un solo intervento del Var non li concepisco e non li vedo mai”.

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