Questione di feeling: quello tra il Napoli e Gokhan Inler è svanito negli ultimi sei mesi. Qualcosa è cambiato nella considerazione di Rafa Benitez, il centrocampista svizzero non è più al centro del progetto, così come lo era stato nella passata stagione. Oggi è un giocatore di scorta, retrocesso all’ultimo posto nelle gerarchie del tecnico spagnolo. Qualche problema fisico, certo, ma alla base della scelta c’è l’aspetto tattico e l’arrivo di David Lopez.
POSSIBILE RIENTRO Intanto, oggi potrebbe rientrare proprio contro l’Udinese, la sua ex squadra, il club che l’ha ingaggiato e fatto maturare fino a spalancargli le porte del Napoli nell’estate 2011. Una nuova opportunità che Benitez potrebbe concedergli dopo avergli preferito Jorginho nel turnover effettuato contro gli stessi bianconeri, negli ottavi di coppa Italia. Quella sera, Inler non era nemmeno in panchina. Oggi dovrebbe essere lui a prendere il posto dell’influenzato David Lopez, essendo tra i centrocampisti quello che ha meno minuti giocati: in campionato, fin qui, ha messo insieme 11 presenze e una rete.
SOLUZIONE TATTICA Sono lontani i tempi della presentazione, dello show preparato da Aurelio De Laurentiis per svelare il segreto di Pulcinella: tutto il mondo capì che dietro quella maschera, raffigurante un leone, c’era proprio lui, il neo acquisto prelevato dall’Udinese. Che entusiasmo, quel giorno. Da allora sono cambiate molte cose. Oggi, Inler non è più un titolare, trascorre gran parte delle sue domeniche in panchina, godendo ogni tanto di quei pochi minuti che gli concede Benitez. D’altra parte, non potrebbe essere diversamente, considerato il gran rendimento della coppia Gargano-David Lopez sulla quale sta puntando l’allenatore spagnolo. Più quantità che qualità, per intenderci, e anche più dinamismo per accelerare la manovra, caratteristiche che Inler non ha mai avuto. Di contro, però, è l’unico centrocampista che prova la conclusione: in quattro anni di Napoli ha segnato 13 reti.
SUL MERCATO Sarebbe potuto andare via, il centrocampista della nazionale svizzera, qualche settimana fa. C’era il Galatasaray che l’avrebbe voluto. Il Napoli sarebbe stato anche d’accordo ad aprire la trattativa a patto, però, che l’avesse potuto sostituire. Intrighi di mercato, che non hanno portato a nulla e che hanno allungato soltanto di altri sei mesi la sua permanenza a Napoli. A giugno, infatti, le strade si divideranno, senza rimpianti. A quel punto, Inler avrà compiuto 31 anni e, probabilmente, se ne andrà in Turchia dove potrebbe decidere di restare fino al termine della carriera.

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Gazzetta dello Sport

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