E' di nuovo giorno di viglia in casa viola. La Fiorentina, infatti, sarà impegnata domani nell'ultimo sforzo in casa dell'Udinese prima della sosta per le Nazionali. Trasferta insidiosa quella del Friuli, ma la squadra di Montella ci arriva in un momento di splendida di fiducia:"Credo che la squadra abbia già dimenticato la vittoria di giovedì scorso, i risultati si costruiscono il giorno dopo. A livello fisico e tattico abbiamo potuto fare poco, credo che la squadra sia consapevole che domani ci giochiamo una parte importante del campionato. Dobbiamo dimenticarci tutti, siamo ad inseguire sogni gloriosi e non ci possiamo permettere di sbagliare". Sull'entusiasmo in città: "E' nostro dovere e responsabilità credere in tutti e tre i fronti, ce lo siamo conquistati. Non dobbiamo farci travolgere dall'euforia, che però presa in giusta dose ci dà energia. Non dobbiamo perdere l'equilibrio".
Su Salah: "Se le azioni le finisce così lo lasciamo anche solo... Sta facendo cose straordinarie, ma è la squadra che convince ed è cresciuta molto. La maturità va dimostrata sempre, anche domani. Lui si è integrato bene, ma la squadra è cresciuta nella gestione della gara"
Sull'unione di squadra: "L'unità di intenti c'è sempre stata, la crescita così netta è un percorso che parte da lontano. L'unione c'è stata sempre, anche nelle sconfitte. Si è visto dal primo giorno"
Su Pizarro: "Sta bene, si è allenato regolarmente e quindi è convocato. La dinamica della non convocazione del Cile è arrivata anche noi, non so come sta. Magari cambiano idea..."
Su Diamanti: "Sta bene, è un giocatore importante ed è cresciuto di condizione. Non aveva i 90 minuti contro il Milan... è a disposizione, è un giocatore importante anche per il temperamento. Non è cambiato nulla"Sull'Udinese e Di Natale: "Totò ha le idee molto chiare, non si farà condizionare da nessuno. E' un pericolo, ha colpi importanti che possono risolvere la partita. L'Udinese è un collettivo, sono molto abili a capire i momenti. Da allenatore quel campo mi dà pochissime soddisfazioni, da giocatore me ne dava... Domani sarà molto difficile al di là di Di Natale"
Sulla crescita di tutto l'ambiente: "La stampa è cresciuta, è anche merito vostro..."
Sul timore e il rispetto delle altre squadre: "Quello che so è che la squadra ha un modo di giocare continuo in casa e fuori casa. Al Franchi abbiamo più difficoltà tattiche, fuori è più facile. Noi sentiamo questa forte appartenza della città, è un orgoglio ed una responsabilità. Anche per gli avversari è piacevole vederci..."
(Fiorentina.it)
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