Muriel, ecco i perché della rinascita

Muriel, ecco i perché della rinascita

di Monica Valendino, @Moval1973

Luis Muriel è rinato: con il gol alla Roma di lunedì sera, siamo a tre reti in cinque presenze con la Sampdoria. Come ricorda nella sua edizione odierna “Il Secolo XIX”, il colombiano ha segnato questi gol in 195′ di gioco. Una media di una rete ogni 65′: meglio di Cristiano Ronaldo, che ne ha fatti 41 in 3320′ (uno ogni 80′). La bontà dell’investimento fatto a gennaio per ora è confermata.
CURA BOVENZI – L’attaccante è felice a Genova: «Non sono contento, di più. Spero di continuare così e anche di riuscire a segnare il prima possibile davanti ai nostri tifosi, a Marassi. Pian piano mi sto avvicinando alla forma migliore. E i risultati arrivano». Il ringraziamento va allo staff atletico, in particolare a Bovenzi, Manzi e Catalano: «Mi hanno fatto lavorare sodo, mi hanno rimesso in sesto. Quando sono arrivato dall’Udinese non stavo bene fisicamente e anche un po’ di testa. Cura Bovenzi? Sì, possiamo chiamarla così… e possiamo anche chiamarla una piccola rivincita verso l’ultimo periodo della mia carriera».

SUPERGOL E VIVIANO – Il gol dell’Olimpico aveva tutto il repertorio di Luis Muriel. Velocità, progressione, dribbling e capacità di tiro con entrambi i piedi: «Ne avevo segnato un altro simile all’Olimpico contro la Lazio». Stavolta è toccato alla Roma. Una vittoria dovuta anche alla grande prova di Emiliano Viviano:, che ha ringraziato il compagno colombiano: «Se lui segna e io paro, va benissimo: questa è una vittoria importante, di quelle che fanno la differenza in una stagoione. La Roma era l’unica squadra che non ero ancora riuscito a battere: ora la lista è completa». (da calcionews24.it)

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