Occhio all’Atalanta e una salvezza tutta da conquistare

di Redazione, @forzaroma

Dopo l’importante vittoria di domenica contro il Torino dove l’Udinese ha dato una grande prova di carattere che era ormai indispensabile ritrovare in considerazione degli ultimi risultati non positivi, i friulani tornano in campo domenica contro l’Atalanta, una formazione sulla carta piuttosto semplice da affrontare, ma desiderosa di ottenere i tre punti per garantirsi una salvezza che al momento sembra tutt’altro che sicura. I bergamaschi quindi, reduci dal cambio di allenatore, si presenteranno con l’intenzione di vendere cara la pelle puntando sulle loro migliori individualità che non meritano certamente questa posizione in classifica.

Ancora una volta Stramaccioni dovrà cercare di impostare una gara invitando i suoi innanzitutto a fare il proprio gioco visto che con ogni probabilità i nerazzurri proveranno a far leva soprattutto sulle ripartenze approfittando di eventuali spazi che si formeranno nel corso della partita.

Un attacco da non sottovalutare – Soprattutto il reparto offensivo è uno dei pericoli peggiori a cui l’Udinese dovrà prestare attenzione con la consapevolezza che eventuali errori in fase difensiva potrebbero essere pagati a caro prezzo. Proprio in settimana Reja ha recuperato Maxi Moralez in grado di essere letale anche su calcio piazzato ed è per questo che ogni movimento in difesa dovrà essere studiato con cura. Soprattutto nel caso in cui la stagione dell’Atalanta dovesse finire in modo negativo sarà immediata la corsa delle grandi ai talenti della formazione bergamasca a conferma di come il lavoro degli osservatori sia sempre ottimo come accade già anche in casa Udinese. Baselli e Sportiello, infatti, sono altri elementi che piacciono a molti, ma almeno per ora entrambi hanno preferito non pensare a eventuali offerte proprio perchè per dare meglio nello sprint finale del campionato è indispensabile la massima concentrazione.

Scelte societarie inspiegabili – Certamente la stagione dell’Atalanta finora è stata al di sotto delle aspettative e probabilmente in molti credevano che conquistare la salvezza sarebbe stato più semplice, un po’ come accaduto negli anni passati, ma più di una volta la società bergamasca aveva ribadito la fiducia in Colantuono sottolineando di voler costruire con lui un progetto duraturo, fatto sempre più raro in Italia. Recentemente, però, questa idea non è stata mantenuta nei fatti e si è arrivati così all’arrivo di Reja in panchina, in un periodo della stagione in cui sarà difficile per un nuovo tecnico dare in modo incisivo un proprio segno sulla squadra. Sappiamo però bene quanto sia importante per un tecnico poter contare sulla fiducia della società per fare bene ed evidentemente questa non era proprio la situazione di Colantuono.

Anche in casa Udinese negli ultimi tempi più volte si sono diffuse voci su un possibile allontanamento di Stramaccioni quando i risultati iniziavano a latitare, ma Pozzo e i suoi collaboratori hanno fatto più volte quadrato attorno all’allenatore ribadendo di essere a conoscenza delle sue capacità e i fatti hanno poi dato ragione a tutti. In realtà, Strama non è mai stato effettivamente in pericolo e, forte anche di un contratto che lo lega all’Udinese anche la prossima stagione, il suo destino è legato ancora ai colori bianconeri.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy