Parma, D’Aversa: “Ho avuto il COVID-19. Ho avuto paura più per la mia famiglia”

Dopo Gasperini e Iachini anche il tecnico del Parma D’Aversa ha ammesso di aver avuto il COVID-19

di Redazione

Il COVID-19 ha colpito anche il mondo della Serie A, dopo i casi d positività dei calciatori anche alcuni tecnici hanno ammesso di aver avuto il Coronavirus. Dopo il tecnico dell’Atalanta Gianpiero Gasperini e quello della Fiorentina Giuseppe Iachini anche l’allenatore del Parma Roberto D’Aversa ha parlato ai microfoni di Parma Today raccontando la sua esperienza. Queste le sue parole: “Ho avuto un po’ di febbre diversi giorni dopo la gara con la Spal, niente di grave ma non avendo fatto i tamponi non potevamo stabilire se avessi contratto il Covid-19 oppure no, ma, visto il momento, sono stato responsabile per non mettere a rischio a nessuno. Ho avuto paura per la mia famiglia, più che per me. Solo dopo i test sierologici effettuati in questi ultimi giorni ho saputo di averlo contratto. I sintomi sono stati leggeri, ho avuto 37 di febbre, cosa che mi succede ogni anno. I miei figli hanno capito tutto da soli, i più grandi sono stati i primi a spaventarsi e a non voler uscire di casa, la più piccola ha dimostrato maturità volendo indossare la mascherina. Inizialmente il pallone è passato in secondo piano, la gente moriva e non riuscivo a concentrarmi. Allora ho sistemato la casa, il terrazzo: cose per le quali di solito c’è meno tempo“.

Pronti alla ripresa della Serie A
Ho sensazioni positive perché, visto il periodo dal quale stiamo rientrando, poter nuovamente allenarsi e poter ricominciare a parlare di campionato rende tutto positivo. Calendario difficile? Le partite sono tutte difficili. Partiamo dalla trasferta di Torino, una gara alla quale loro tengono tanto e che noi dovremo affrontare con la massima concentrazione e determinazione perché abbiamo un obiettivo ancora da raggiungere. Dobbiamo raggiungerlo aritmeticamente e, per farlo, dobbiamo tornare a casa con un risultato positivo. Nel momento in cui ci sarà l’aritmetica salvezza, vedremo“.

Ci sta ancora andando leggero con i calciatori
Veniamo da due mesi chiusi in casa. In questo momento ho preferito farli riadattare piano piano al campo, agli allenamenti e a tutto il resto. Dalla prossima settimana inizierò a caricare anche sotto l’aspetto motivazionale e mentale“.

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