Qui Spal: a Udine svolta obbligatoria

Qui Spal: a Udine svolta obbligatoria

La Spal a Udine ha l’occasione di riportarsi a ridosso dei Friulani

di Redazione

Per la Spal è uno dei momenti più delicati da quando ha fatto il suo ritorno in serie A. Mai, se non nelle primissime giornate, si è trovata all’ultimo posto. A preoccupare non è tanto la posizione di classifica quanto le problematiche riscontrate in tutti i reparti. La sconfitta con la Sampdoria ha lasciato il segno. Seconda, dopo quella con il Lecce, in un confronto diretto casalingo, dopo che la vittoria sul Parma ed il pareggio con il Napoli sembravano aver trasmesso alla squadra di Semplici sicurezza quando può contare sulla spinta del suo pubblico. Un aiuto che non è mai venuto meno, anche se al termine della gara con la Samp parte del pubblico non è riuscita a trattenere il proprio disappunto. Malumori comunque presto rientrati come testimoniano gli oltre mille biglietti(esattamente 1.094) che gli sportivi ferraresi si sono già assicurati per la Dacia Arena, dove la Spal cercherà di conquistare i primi punti e segnare anche i primi gol in trasferta di una stagione che, lontano dal Paolo Mazza, ha riservato esclusivamente amarezze e delusioni, non solo sul piano dei risultati ma anche su quello del gioco. I problemi sono noti da tempo con gli attaccanti privi dell’adeguato sostegno dei compagni ed i portieri avversari che raramente sono stati messi sotto pressione, mentre anche la retroguardia si concede qualche amnesia di troppo. Semplici con la Sampdoria ha cercato soluzioni alternative a quelle abituali, affidando la regia a Murgia, inserendo come interno Valoti, confidando nei suoi inserimenti a supporto delle punte e optando in attacco, a sostegno di Petagna, per Moncini. Mosse che non hanno dato i frutti auspicati dal tecnico fiorentino. A Udine, confidando nella disponibilità di Vicari, oltre al rientro in difesa di Cionek, per Igor squalificato, si potrebbe rivedere Missiroli, oppure Valdifiori a guidare il centrocampo e Floccari sul fronte offensivo, con qualche possibilità anche per Paloschi, forse lasciato troppo a lungo in disparte. Il tutto in attesa del rientro di Di Francesco che domenica potrebbe sedere in panchina e di un mercato a cui la società probabilmente, nonostante le smentite, sta pensando di ricorrere, per evitare di dover alzare troppo presto bandiera bianca. Ma per questo c’è chi è deputato, Semplici ed i suoi ragazzi devono invece concentrarsi sui due prossimi confronti diretti, con Udinese e, dopo la sosta, Genoa, i cui risultati potrebbero avere un peso di notevole importanza sugli sviluppi dell’intera stagione, che è ancora lunghissima e che, con una classifica cortissima e 81 punti a disposizione, lascia spazio a tutte le ipotesi immaginabili.

Fonte: https://www.telestense.it/spal-udinese-genoa-svolta-obbligatoria-20191108.html

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