Raiola denuncia i mancati tamponi a Balotelli. Il Brescia replica: “Calunnia vergognosa”

Tensione sempre più alta tra il giocatore, che ha rilanciato le parole del suo manager su Instagram, e la società di Cellino. Il club replica duramente alle accuse di Raiola e del suo assistito

di Redazione

La Federcalcio ha annunciato che gli ispettori della procura federale torneranno al centro sportivo del Brescia: “Considerata la complessità della situazione, l’ispezione proseguirà anche nella giornata di domani” si legge in una nota diffusa nella giornata di ieri.  Un’ispezione alla quale sono sottoposti tutti i club, ma dopo le affermazioni di Raiola  che denuncia i mancati tamponi a Balotelli da parte del Brescia, la questione si fa più delicata. Il Brescia, però, prende posizione con una dura replica alle accuse: “Nella giornata odierna presso il Centro Sportivo della società Brescia Calcio a Torbole Casaglia, è stata effettuata l’ispezione federale, come da protocollo sanitario in vigore. Nel pomeriggio odierno siamo stati quindi informati del prolungamento, alla giornata di domani, dell’ispezione stessa. E’ importante sottolineare che tale prolungamento di ispezione, a quanto pare, avverrà in seguito ad affermazioni false e calunniose, pronunciate da irresponsabili e pubblicate questa mattina per mezzo stampa”, sottolinea il Brescia in un comunicato. “Su questo aspetto specifico, è stato dato mandato ai nostri rappresentati legali di procedere e perseguire nelle sedi opportune gli autori di tali false accuse – prosegue il club del presidente Cellino -. E’ bene chiarire che la società Brescia Calcio ha rispettato e sta rispettando alla lettera le indicazioni del protocollo sanitario e si è fatta addirittura carico di assumere a tempo pieno uno specialista (con importanti costi conseguenti) per far fronte nel miglior modo possibile all’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Essere accusati di non rispettare le normative vigenti, per di più da parte di un nostro tesserato, è una calunnia vergognosa e chi l’ha pronunciata ne risponderà (sia in termini di danni economici che di immagine) nelle sedi più opportune, al fine di proteggere il lavoro e i sacrifici che il club e i suoi tesserati stanno facendo ogni giorno. Purtroppo, come tutti sappiamo, il comportamento irresponsabile di un singolo (nelle sue varie forme), può dare origine a grossi rischi per tutti e, per questo, saremo costretti ad adottare misure di controllo ancora più rigide, sempre a tutela del Club e dei suoi rappresentanti”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy