Rocchi chiude la sua carriera da arbitro: “Sto ancora bene, questo è il momento giusto”

Rocchi chiude la sua carriera da arbitro: “Sto ancora bene, questo è il momento giusto”

Il fischietto fiorentino ha commentato il suo addio ai campi di calcio ai microfoni di Sky

di Redazione

“Un momento che era triste me l’hanno fatto vivere in maniera indimenticabile, soprattutto perché i calciatori sono i nostri primi giudici. E’ il miglior fine carriera che potessi immaginare, un ricordo che mi porterò dentro per sempre”. Così Gianluca Rocchi, arbitro fiorentino che oggi, dopo 17 anni ad alto livello, ha diretto la sua ultima partita, commenta ai microfoni di Sky l’omaggio stile rugby che ha ricevuto dai calciatori di Juventus e Roma, che al termine della partita si sono disposti su due file facendo passare, a mo’ di passerella, l’arbitro in mezzo a loro, applaudendolo. “Lasciare il campo mi fa stare male – dice ancora Rocchi – perché è stato la mia vita, però me ne vado che sto ancora bene, mentre invece se avessi continuato non so se mi sarei sentito così”.

Nella sua lunga carriera ha diretto una finale di Europa League nel 2019 e ha rappresentato l’Italia al Mondiale di Russia 2018. In Serie A ha sospeso due gare per cori razzisti: un Milan-Roma nel 2013 e un Roma-Napoli nel 2019.

 

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