Roma macchina da gol, ma solo con i “prescelti”

Roma macchina da gol, ma solo con i “prescelti”

Al termine del girone di andata, la formazione di Luciano Spalletti vanta il secondo miglior attacco dopo quello del Napoli. La media realizzativa è impressionante: più di due reti a gara, con Dzeko in gran forma

di Castellini Barbara, @barchettazzurra

Dici Roma e pensi “chiudiamo la porta”. Proprio così, la formazione giallorossa è la più temibile – dopo il Napoli – in area di rigore. Sono ben 40 le reti, infatti, messe a segno da Erin Dzeko & compagni nelle prime diciannove gare di campionato (due in meno dei partenopei, attuali detentori dell’attacco più prolifico). Tradotto: più di due reti a partita, una ogni 45 minuti (a fronte dei 72 e mezzo dell’Udinese). Una media da brividi, alla quale si aggiunge una tenuta difensiva altrettanto importante: sono, infatti, soltanto 18 i gol subiti nel girone di andata da Wojciech Szczesny, quattro in più della Juventus, che vanta la miglior difesa della serie A.

Si tratta di numeri sbalorditivi che ben giustificano il secondo posto del team di Luciano Spalletti, dietro alla Vecchia Signora e davanti a Napoli, Lazio e Milan. Ma i lupacchiotti hanno qualche punto debole? Difficile rispondere. Ogni squadra, chiaramente, ne ha, ma individuare il tallone d’Achille della Roma è impresa assai ardua. Anche se non impossibile… In effetti, guardando in modo più approfondito le statistiche della prima parte di stagione, emerge che la squadra giallorossa – assieme a Genoa, Inter e Sampdoria – non è mai andata a segno con i difensori. Un dato abbastanza curioso, che in qualche modo circoscrive la pericolosità dei romanisti in determinati elementi. Finora, infatti, le 40 marcature portano la firma di 8 giocatori (5 attaccanti e 3 centrocampisti), mentre la Lazio, per esempio, ha mandato in gol 14 giocatori diversi, mentre la Juventus 12 e il Napoli 11. L’Udinese, invece, 7.

Nella Roma, il terminale offensivo principale è senza dubbio Dzeko, autore di 13 realizzazioni (una in meno dell’attuale capocannoniere Mauro Icardi), seguito da Mohamed Salah (8), impegnato in questo mese nell’Africa Cup con la nazionale egiziana. Più distaccato l’argentino Diego Perotti, sei volte a segno sempre dagli undici metri. Dunque tutto l’attacco romanista poggia sulle spalle sul centravanti bosniaco, uno degli uomini più in forma di Spalletti e che sicuramente sarà l’osservato speciale dei difensori di Gigi Delneri.

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