Serie A, ecco la sintesi del documento dell’algoritmo in caso di nuovo stop

La Serie A è prossima alla ripartenza. In caso di nuovo stop però bisogna essere pronti ad una soluzione alternativa. Bocciati Play Off e Out la soluzione più plausibile diventa l’algoritmo per assegnare le posizioni in classifica

di Redazione

La Serie A si appresta a ripartire, il 20 giugno andranno in scena i recuperi della 25′ giornata poi avanti con la 27′. Ma qual’è il piano B in caso di nuovo stop? Ormai sembrano perdere quota Play Off e Play Out, mentre sempre più probabile l’ipotesi algoritmo che assegnerebbe solo le posizioni in classifica per quanto riguarda qualificazioni a coppe europee e retrocessioni. Resterebbe quindi “non assegnato” lo scudetto. Ma come funziona l’algoritmo? Ecco la sintesi del documento svelata da Sportitalia:

“L’algoritmo, potrà trovare applicazione nei casi di sospensione e/o annullamento dei campionati e comunque in tutti quei casi in cui non sia possibile proseguire e portare a termine nei tempi necessari un campionato, con riferimento tanto alla regular season che alle fasi post-season”.

Ecco i punti di cui si terrà conto per l’assegnazione dei posti in classifica

  1. Valorizza i dati certi desumibili dalle classifiche valide;
  2. Rapporta ogni elaborazione al diverso “status” di ogni club in relazione al numero di gare valide giocate;
  3. Utilizza i parametri dei “punti” e della “differenza reti” maggiormente utilizzati dai regolamenti dei vari campionati, sia a livello nazionale che internazionale, per risolvere i casi di parità e/o impossibilità di verifica ulteriore del campo di gara;
  4. Ricava dai dati certi, valori-indice (media punti e indice di redditività aggregato del girone per le reti) del tutto “neutri” e “sterilizzati” rispetto a possibili influenze e distorsioni provenienti dall’esterno;
  5. Pondera in maniera differente i dati immediatamente disponibili (considerati al 100%) e le loro elaborazioni (90% per i parametri legati alle media punti; 10% alle reti segnate/differenza reti).

Questa la formula precisa

Pt(x) + 0,90[(mpc t(x) x c t(z-x)) +(mpf t(x) x f t(z-x))]+ 0,10[(iag x Δr t(x))]

Ecco spiegate le varie voci

  • Pt(x)= punti realizzati dalla squadra nelle gare giocate;
  • mpc t(x)= media punti in casa della squadra nelle gare giocate;
  • c t(z-x)= gare casalinghe da disputare;
  • mpf t(x)= media punti in trasferte della squadra nelle gare giocate;
  • f t(z-x)= gare in trasferta da disputare;
  • iag= indice medio di redditività aggregato dei gol segnati dalla squadra (totale gol/totali punti)
  • Δr t(x)= differenza reti della squadra nelle gare giocate.

t(x) viene preso come riferimento del momento in cui congelare la classifica, e l’algoritmo tiene conto delle eventuali differenze di partite giocate tra le squadre.

(punti ottenuti) + 0,90 [(media punti casa) x (parite casalinghe da giocare) +(media punti trasferta) x (parite trasferta da giocare)]+ 0,10[(gol fatti/punti x differenza reti)]

Prendendo in considerazione questi dati possiamo simulare la classifica ad oggi della Serie A partendo, a titolo di esempio, dalla proiezione punti riguardante la Juventus attualmente in testa al campionato.

Quando si potrà usare l’algoritmo? “Nei casi di sospensione e/o annullamento dei campionati e comunque in tutti quei casi in cui non sia possibile proseguire e portare a termine nei tempi necessari un campionato, con riferimento tanto alla regular season che alle fasi post- season”. Ad esempio, quindi, nella determinazione della classifica finale al fine di assegnare titoli sportivi, nella determinazione dell’ordine di precedenza tra due o più squadre per consentire l’accesso a Play Off e Play Out o per assegnare titoli sportivi, oppure infine per determinare la classifica di rendimento di più squadre provenienti da gironi diversi di un medesimo campionato nel caso in cui sia prevista l’assegnazione di un titolo sportivo o sia necessaria la definizione di una graduatoria di merito.

Se la stagione della Serie A finisse qui e venisse utilizzato l’algoritmo, quindi, come cambierebbe ad esempio la classifica della Serie A?

Ecco quale sarebbe la classifica finale con l’algoritmo

  1. Juventus 91,2 (=)
  2. Lazio 90,8 (=)
  3. Inter 81,4 (=)
  4. Atalanta 75,4 (=)
  5. Roma 65,5 (=)
  6. Napoli 55,7 (=)
  7. Hellas Verona 52,1 (+1)
  8. Parma 51,4 (+1)
  9. Milan 50,5 (-2)
  10. Bologna 47,7 (=)
  11. Cagliari 47,1 (+1)
  12. Sassuolo 47 (-1)
  13. Fiorentina 42 (=)
  14. Udinese 38,4 (=)
  15. Torino 38 (=)
  16. Sampdoria 36 (=)
  17. Genoa 33,7 (=)
  18. Lecce 32,4 (=)
  19. Spal 22,7 (=)
  20. Brescia 18,9 (=)

 

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