Il tecnico serbo soddisfatto della reazione dei suoi: "Hanno messo il cuore in campo. Il gol annullato a Belotti per fuorigioco? Molto dubbio"

Sembrava una partita stregata e, invece, il Toro con orgoglio e tenacia è riuscito a conquistare un punto prezioso in casa contro l'Udinese. Queste le parole nel post-gara del tecnico granata Sinisa Mihajlovic: “Sono felice per il cuore messo in campo, abbiamo ripreso una partita che meritavamo di vincere. Nell’ultima mezz’ora abbiamo giocato a una porta sola. Avessimo perso sarebbe stato una grande ingiustizia. Ho visto lo spirito e il coraggio che piace a me e ai tifosi. Poi giustamente dobbiamo correggere errori e ingenuità. Sapevamo sarebbe stata una partita ostica, organizzata, che fa densità a metacampo, che si chiude e poi riparte. Sicuramente potevamo gestirla meglio. Caratterialmente ora tendiamo a recuperare dopo essere andati in svantaggio dopo una fase in cui andavamo in vantaggio e poi ci facevamo rimontare. Comunque sono soddisfatto: sotto di due gol a 25′ dalla fine abbiamo avuto la bravura e la lucidità di recuperare. Avremmo fatto un terzo goal, forse era regolare: il fuorigioco era millimetrico, capisco che non sia facile per gli arbitri prendere una decisione in quel frangente, ma penso che in questi casi sia meglio lasciare correre”.

FC Torino v FC Internazionale - Serie A

Il tecnico serbo si sofferma anche sull'episodio del gol annullato per fuorigioco ad Andrea Belotti: "Il fuorigioco di Belotti è molto dubbio, secondo me in queste situazioni bisogna sempre lasciare correre ed assegnare il gol: poi capisco che è difficile ed ogni situazione dev’essere valutata, comunque è una situazione parecchio dubbia. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata contro una squadra ostica e fisica, ma devo dire che sulle palle alte abbiamo sofferto molto ed anzi, sui cross abbiamo preso tre legni ed abbiamo anche segnato: siamo stati bravi ed un po’ sfortunati”.

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