Dopo la brillante vittoria contro il Napoli, il Toro è atteso da un’altra dura prova in casa dell’Udinese. I friulani vogliono infatti porre fine ad un periodo negativo accentuato dalla sconfitta contro il Cesena di domenica.
Per farlo dovranno però superare l’ex Daniele Padelli, in bianconero dal 2011 al 2013, quando collezionò solo 12 presenze, di cui due in Europa League e una in Coppa Italia. Da secondo portiere nell’Udinese a primo nel Toro, approfittando anche della squalifica inflitta a Gillet, Padelli ha sempre mostrato grande professionalità e ora sta raccogliendo i frutti del duro lavoro. Emblematica la chiamata di Antonio Conte in Nazionale, ulteriore premio per quanto fatto vedere nella passata stagione con la maglia granata. In questo campionato ha sofferto inizialmente il ballottaggio con Gillet, ma alla lunga è riuscito a convincere Ventura e ora, con la partenza del portiere belga, è diventato titolare fisso sia in campionato che in Coppa. Domenica proverà a blindare la porta granata contro i suoi ex compagni.
Proverà, invece, a segnare contro la sua ex squadra Fabio Quagliarella. Il bomber napoletano ha vissuto la sua definitiva consacrazione in Serie A proprio con la maglia dei friulani, grazie a due stagioni (07/08 e 08/09) da assoluto protagonista con 25 gol complessivi in campionato e ben 8 in 11 presenze in Coppa Uefa, prima del passaggio al Napoli. I 13 gol del 08/09 sono tuttora il record di marcature in Serie A di Quagliarella: il numero 27 proverà a aggiornare le statistiche con la maglia granata.
Ex Udinese sono anche Barreto e Masiello. Il primo ha vissuto 3 stagioni in bianconero con 76 presenze e 11, il secondo solo 3 presenze nella stagione 05/06. I due non saranno comunque della partita.
Anche Giampiero Ventura è un ex di questa sfida: è stato allenatore dell’Udinese dal 10 dicembre 2001 al 30 giugno 2002, dopo l’esonero di Roy Hodgson, riuscendo a conquistare la salvezza grazie ai 14 gol di Roberto Muzzi.
Tra le fila dei friulani, l’unico ex granata è Giovanni Pasquale, al Toro nella passata stagione. Non un’annata brillante, per il difensore, che non andò oltre le 12 presenze totali, anche a causa di un infortunio muscolare. Il ritorno alla sua amata Udine ha rimesso in gioco Pasquale, che ha già collezionato 15 presenze in campionato e 3 in Coppa Italia in questa stagione, anche se rimane vivo il ballottaggio con Gabriel Silva.
Da Toro.it
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